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Ramanujan
Srinivasa Aaiyangar è stato uno dei più grandi matematici di
tutti i tempi, al pari di Gauss o di Eulero, nonchè un
prodigio nelle capacità di calcolo: una specie di Mozart
della matematica. Dotato di un talento straordinario per la
teoria dei numeri, ha lasciato taccuini (Notebooks di
Ramanujan) pieni di formule. Ancora oggi ci si chiede come
abbia potuto scoprirle senza poterne dare delle vere
dimostrazioni.
Si racconta che il grande matematico inglese Hardy, dicesse
a Ramanujan malato di tubercolosi nell'ospedale di Putney:
"Il numero del mio taxi è il 1729, mi sembra un numero
alquanto stupido". Al che Ramanujan rispose: "No Hardy! No!
E' un numero molto interessante. Il più piccolo esprimibile
come somma di due cubi in due diversi modi:
1729 = 10^3
+ 9^3, 1729 = 12^3 + 1^3 ".
Ramanujan nacque a Kumbakonam
presso Madras nel 1887, non in un grande centro
intellettuale, purtroppo, ma proprio nella parte sbagliata
del mondo, da una famiglia poverissima anche se di casta
elevata. Fin dalla più tenera età, Ramanujan, si era
appassionato ai numeri e alla matematica e aveva letto ogni
libro che gli venisse a tiro. Poverissimo e con una moglie
da mantenere accetta di lavorare come impiegato al porto di
Madras, con uno stipendio di 20 sterline annue.
Nel gennaio 1913 viene scoperto dal grande matematico
inglese G.H. Hardy, docente di matematica a Cambridge,
vincitore di diversi premi e il più illustre matematico
inglese.
Hardy intuì immediatamente il genio matematico del povero
indiano e si offrì di aiutarlo in tutti i modi possibili.
Per liberarlo dai problemi economici e per permettergli di
continuare gli studi lo fece venire a Cambridge, ove all'età
di 30 anni fu eletto Fellow della Royal Society.
Morirà, purtroppo, all'età di 33 anni, nel 1918 malato di
tubercolosi, tra le braccia della moglie.
Hardy, per ricordare il genio di Ramanujan, scriverà:
"Quando sono depresso e costretto ad
ascoltare gente pomposa e noiosa, mi dico: "Be', io ho fatto
una cosa che Voi non avreste mai potuto fare e cioè aver
collaborato con Ramanujan pressappoco alla pari".
Qui
di seguito riporto alcune sensazionali formule scoperte da
Ramanujan:



Una
sua frase:
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