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L'episodio più divertente e
forse uno dei più conosciuti sulla vita di Gauss risale al
periodo in cui il matematico aveva appena dieci anni.
Un giorno il professore, innervosito dagli scolari, assegna
loro il compito di sommare tutti i numeri da uno a cento,
sperando di impegnare la classe per parecchio tempo.
Dopo pochi minuti il giovane Gauss si alza ed enuncia la
soluzione esatta, 5050.
<<Come hai fatto a fare così in fretta? >> chiede allora il
professore.
<<Facile:
1 + 100 = 101,
2 + 99 = 101,
3 + 98 = 101,
ogni coppia da somma 101, le
coppie sono 50 quindi abbiamo 5050.>> risponde
l'altro.
Johann Carl Friedrich Gauss nasce a Brunswick, Germania, nel
1777.
Viste le sue doti innate viene ammesso alle lezioni del
matematico Buttner e questo lo raccomanda al duca di
Brunswick, permettendogli così di terminare gli studi
secondari e universitari.
Nel 1799, al momento della laurea, Gauss presenta la
dimostrazione che ogni equazione algebrica ha almeno una
radice, risultato che verrà chiamato "Teorema fondamentale
dell'algebra". In seguito con il suo lavoro "Disquisitiones
Arithmeticae" da un contributo fondamentale alla teoria dei
numeri, introducendo anche i numeri complessi e le
congruenze.
Genio immane, Gauss fornisce importanti contributi a molti
settori della scienza. Nell'astronomia riesce a stabilire la
posizione dell'asteroide Cerere, scoperto nel 1801, nella
fisica riesce a stabilire la legge che regola l'interazione
tra due cariche elettriche statiche, quella che verrà
definita giustamente "Legge di Gauss". Ricordiamo poi la
curva gaussiana, pilastro portante della probabilità e le
geodetiche elementi di geometria.
Da notare che il suo genio del matematico venne anche
impiegato nell'economia con uno studio accurato dei mercati
finanziari, non per un qualche studio, ma per giustificati
scopi di lucro. Inutile dire che questi studi gli valsero
una grande ricchezza.
Muore nel 1855 e lascia la sua eredità spirituale al suo
allievo Georg Bemhard Riemann.
Pietro
Bonfigli
Una
sua frase:
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