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| Lotto e superenalotto .... giocare per vincere?! - Giulio D. Broccoli | |
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La probabilità di uscita di un estratto semplice, su una data ruota, secondo il calcolo delle probabilità applicato al gioco del Lotto è 1/18. Vero o falso?
E’ vero se si tratta di un gioco del
lotto ideale, mentre è falso se si tratta del gioco del Lotto italiano. Tutti sanno che lanciando un dado la probabilità di uscita del 5 è 1/6, essendo sei casi possibili ed uno solo favorevole. E tutti sanno, anche, che tale calcolo è valido se il dado non è truccato. Infatti, un dado truccato rende gli eventi possibili non equiprobabili e quindi non è lecito applicare il calcolo delle probabilità senza introdurre dei fattori di correzione che tengano conto del vantaggio che ha un dato evento rispetto ad un altro. Nel gioco del Lotto italiano avviene più o meno la stessa cosa. In sostanza, la procedura di preparazione dell’estrazione e il sistema utilizzato rendono gli eventi possibili (cioè la sortita dei numeri) non equiprobabili. Gli eventi possibili non sono equiprobabili per i seguenti motivi[1]:
Non è inutile osservare che i sistemi di estrazione del lotto messi a punto in altri paesi sono totalmente differente da quello italiano, proprio per garantire il più possibile l’equiprobabilità degli eventi.
Nota [1] Trascuro tutti i motivi di tipo strettamente fisico: peso dei bussolotti, attrito tra i bussolotti stessi, tra l’asse e i bussolotti, e tra i bussolotti e il cesto. Trascuro anche il fatto che non è costante la forza applicata per far girare il cesto né il numero di giri fatti fare al cesto. Questi motivi minano ulteriormente la teorica equiprobabilità degli eventi possibili, che peraltro non può mai essere raggiunta. [2] Intendo una “probabilità pratica” e non quella calcolata matematicamente.
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