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Osservatore e realtà
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- La pseudorealtà è il rapporto tra la realtà in sé e l'osservatore.
Pertanto è relativa.
- Sulla realtà sono possibili solo congetture e
astrazioni, sulla pseudorealtà dimostrazioni e verifiche.
- Si postula
l’interpretabilità del mondo quando invece si dovrebbe assumere la rappresentabilità del mondo.
- Nulla si conosce, ma tutto si distingue o si
identifica con le sue funzioni.
- Dunque la realtà non si conosce,
la pseudorealtà si.
- L’uomo o pensa o distingue.
- Ogni elemento o è primo o è scomponibile in
elementi primi.
- Gli oggetti mentali e primi si creano, gli oggetti fisici o composti si distinguono.
- Le cose pensabili sono necessariamente infinite.
- E’ l’osservatore che detta le leggi.
- Osservatori diversi dettano leggi diverse.
- Due osservatori sono simili se e solo se possono comunicare tra loro.
- Osservatori simili in mondi simili
- Il nostro mondo
consta di due elementi: il dato e l’interprete.
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