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Il lotto, il
salumiere ingordo e l’aritmetica modulo m…
Un mio amico salumiere ogni anno all’avvicinarsi di ogni festa
proponeva nel suo negozio la classica estrazione abbinata alla ruota
di Bari. Chiaramente ci guadagnava: uno solo vinceva e 89 perdevano,
il valore del regalo era sempre la metà di quanto riusciva a
raccogliere vendendo i 90 biglietti.
Ma il salumiere ingordo, per natura, voleva sempre di più e allora
pensò bene di organizzare una lotteria “fai da te”, vendendo oltre
2000 biglietti e guadagnando molto di più rispetto alla lotteria
abbinata alla ruota di Bari. Ma, dato che l’essere umano è
sospettoso per natura, si attirò numerose critiche.
Qualcuno gli disse: <<Hai fatto vincere il cugino della tua ex
fidanzata>>, qualcuno al-tro lo apostrofò: << come faccio a sapere
che il mio biglietto era nel sacchetto dell’estrazione?>>.
Qualcuno, addirittura, arrivò a dire: <<sono sicuro che hai
imbrogliato. Quindi la prossima volta o mi fai vincere o ti rompo le
ossa>>
Insomma, il povero salumiere ingordo, ma onesto, non sapeva darsi
pace e quasi voleva rinunciare ad organizzare altre lotterie.
Come poteva guadagnare di più senza insospettire i compaesani?
Sembrava impossibile uscire dal circolo vizioso: abbinare la
lotteria alla ruota di Bari, guadagnando poco, o guadagnare molto
organizzando una lotteria “fai da te” e però alimentando critiche e
polemiche dei compaesani.
Ma a questo punto interviene il nobile sentimento dell’amicizia. A
cosa serve avere un amico, se nei momenti di difficoltà è assente?
E si, l’amicizia è importante nella nostra vita. E per il nostro
salumiere rappresentò la sua salvezza.
In effetti, un suo amico d’infanzia gli fornì la soluzione facendo
qualche elementare considerazione, cioè applicando quella che i
matematici chiamano, con un nome “orrendo”: aritmetica modulo m.
In effetti, venne suggerito al salumiere di:
1. scegliere due ruote a suo piacimento (Bari e Roma) e scegliere a
suo piacimento (ma non troppo) il numero di biglietti da vendere.
2. associare ai biglietti due numeri: un numero di Serie (come primo
estratto su Roma) e un Numero Vincente (come primo estratto su Bari)
Il salumiere non capì immediatamente la soluzione proposta, ma
fidandosi dell’amico, la accettò. Organizzò la lotteria e,
naturalmente, fu un successo: riconquistò la stima dei compaesani e
guadagnò un discreto gruzzoletto.
Osservazione.
Questa applicazione dell’aritmetica modulo m*
permette di abbinare una lotteria “fai da te” al gioco del Lotto.
Naturalmente, non è lecito scegliere, per ovvi motivi, un qualsiasi
numero di biglietti da vendere, ma solo multipli di…
Molte sono le varianti che si possono proporre, ma tutte,
essenzialmente sono un’applicazione dell’aritmetica modulo m.
”Scusa…” potrebbe dire qualcuno: << …allora, io che non conosco
l’aritmetica modulo m
non posso organizzare queste lotterie?>>
”Come no? Certo che puoi organizzare queste lotterie.”.
Sfruttando il buon senso tutti possono concepire i concetti di base
dell’aritmetica modulo m senza sapere cos’è questa “maledetta
aritmetica”.
Inoltre, vi posso assicurare che se avessi chiesto, all’inizio, a
degli esperti di risolvere il problema del salumiere ben pochi
avrebbero fornito rapidamente questo tipo di soluzione. (Come per,
la verità, ho potuto verificare!).
Per aiutare il tuo buon senso riporto, relativamente ad un numero
massimo di 1620 biglietti (da vendere), quanto segue:
1. Suddividi i 90 numeri della ruota di Roma in 18 gruppi di
5, cioè stampa 18 serie di biglietti.
2. Ogni serie sarà composta da 90 numeri (estratti su Bari)
3. Vince chi avrà il biglietto Serie (primo estratto su Roma)
e Numero Vincente (primo estratto su Bari).
NOTA
Non ti preoccupare del fatto che hai 18 numeri di serie e 90 numeri
estraibili su Roma, in quanto, avendoli divisi in gruppi di 5, uno
qualsiasi appartenente al gruppo individuerà univocamente la serie.
Ad esempio, potrai suddividerli così:
Serie 1 identificata dai numeri {1, 19, 37, 53, 73},
Serie 2 identificata dai numeri {2, 20, 38, 54, 74},
…
…
Serie 18 identificata dai numeri {18, 36, 54, 72, 90}
In realtà, basta disporre i numeri così:
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Serie 1 |
Serie 2 |
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... |
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Serie 8 |
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... |
... |
... |
Serie 18 |
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Dimenticavo, se ti dovesse capitare di utilizzare questo metodo
ricordati di menzionare il sito
www.matematicaeliberaricerca.com
Grazie.
*
E' più esatto dire che il sistema
applicato è basato su di una relazione d'equivalenza. Ma all'epoca
dell'ideazione del sistema (su richiesta di un'associazione
sportiva), mi piacque di più chiamarlo Sistema
basato sull'aritmetica modulo m, perchè sembrava più misterioso
e per evitare che dopo poco tutti dicessero: " E che ci voleva a
pensare un tale sistema".
Dopo. Dopo sempre dopo, l'avrebbero detto!
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