Trigonometria  -  Giulio D. Broccoli

   

Osservazione:
La relazione (5), e analogamente le (6), (7), (8), vale anche più in generale. Precisamente si ha:

sen ( a + 2kp ) =   sen a 

con k numero intero qualsiasi.
Ad esempio, si ha:

 sen (1470°) = sen ( 30° + 4´360° ) =   sen 30° = 1/2 

Esempio 2.- Calcolare il coseno e la tangente dell'angolo di 1830°.
Bisogna riportare il calcolo del coseno (della tangente) dell'angolo dato (maggiore di 360°) ad un angolo compreso tra 0° e 360°. Quindi si utilizzerà la nozione di periodicità.
Eseguendo allora la divisione di 1830° diviso 360° otteniamo 5 con resto di 30°, il che significa, per la proprietà fondamentale della divisione:


1830° = 5 ´ 360° + 30°.

Pertanto, dalla relazione generalizzata della (6)

cos ( a + 2kp ) =   cosa

con k intero, si ha:

 cos (1830°) = cos ( 30° + 5´360° ) =   cos 30°


con k = 5 e a = 30° .
Infine, sapendo il coseno di 30° si conosce anche quello di 1830°.

Eseguendo allora la divisione di 1830° diviso 180° ** otteniamo 10 con resto di 30°, il che significa, per la proprietà fondamentale della divisione:

1830° = 10 ´ 360° + 30°.

Pertanto, dalla relazione generalizzata della (7)

tg ( a + kp ) =   tga

con k intero, si ha:

tg (1830°) = tg ( 30° + 10´360° ) =   tg 30°
 

e conoscendo la tangente di 30° si conosce anche quella di 1830°.


** Si divide per 180° perchè tale è il periodo minimo della tangente. Nel caso precedente abbiamo diviso per 360° perchè tale è il periodo minimo del coseno.
Ricordiamo che il periodo di una funzione è il numero reale minimo p tale che si abbia:

f(x+p) = f(x)

per ogni x del dominio della funzione.

 

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