
In un sistema di assi
coordinati cartesiani si scrivano le equazioni delle due
circonferenze passanti per l’origine O ed aventi
i centri rispettivamente nei punti:
.
Condotte per il punto O due rette mutuamente
perpendicolari, delle quali, la prima incontra le due
circonferenze, oltre che nel punto O, nei punti
A e B rispettivamente e la seconda nei
punti C e D, si determini il quadrilatero
ACBD avente area massima.

Si studi la funzione:

e se ne disegni il grafico. Si scrivano le equazioni
delle due parabole con gli assi paralleli all’asse delle
ordinate, passanti per l’estremo relativo A della
curva d’ascissa positiva, per il punto B della
curva d’ascissa x =1 e tali che l’area della
regione finita di piano limitata dall’arco AB
della curva e da ciascuna delle due parabole sia 7/3.

In un triangolo di base
ed
altezza
si
inscriva il rettangolo con un lato su AB ed i
vertici opposti sugli altri due lati, che in una
rotazione completa attorno alla retta AB genera
il solido di volume massimo.
Supposto che gli angoli adiacenti alla base siano uno
doppio dell’altro, si calcolino i valori che essi
assumono quando detto valore massimo è
.

Si dimostri l’identità:
.

Le
circonferenze, denotate rispettivamente con
g¢ e
g¢¢, di centri
e
e
passanti per l’origine O hanno raggi: R’
= 2 e R’’ = 1/2. Di conseguenza le equazioni
delle due circonferenze, applicando la formula
,
sono:

Mentre
le rette mutuamente perpendicolari, indicate
rispettivamente con r¢
e r¢¢, e
passanti per O hanno equazioni:
,
con
m > 0.