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1. Il “cammino” del segno meno.


cioè il segno meno davanti alla linea di frazione può essere
trasportato solo al numeratore o soltanto al denominatore ma non
in entrambi in quanto la frazione diventerebbe positiva.
Generalmente non si trova il segno meno al denominatore (anche
se è corretto) poiché si tende a tenere i denominatori positivi
(E’ un fatto di comodità di calcolo)
2.
Se una frazione moltiplica un
valore letterale a, non nullo, si ha che:

cioè la
lettera a si può scrivere al numeratore o in
corrispondenza della linea di frazione ma non al denominatore
3.
Nella semplificazione di una frazione
si può semplificar un fattore che figura al numeratore e
al denominatore e non un addendo che figuri in entrambi.
Pertanto si ha:
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Corretto:
è lecito semplificare il
fattore 7
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Errato:
non si può semplificare
l’addendo 7 |
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