|
1.
Per ogni numero a diverso da zero non ha
senso la seguente divisione
a : 0
Ad esempio sono senza senso
le divisioni 4 : 0, 13 : 0, 3/4 : 0... ecc. Il risultato dunque
di una tale divisione non esiste, ossia l'operazione non si può
eseguire;
mentre la divisione:
0 : 0
è
indeterminata perché ammette infiniti risultati, ossia ogni
numero è risultato di tale divisione;
ha invece
significato ed ha risultato unico la divisione:
0 : a = 0
1. Il “cammino” del segno meno.


cioè il segno meno davanti alla linea di frazione può essere
trasportato solo al numeratore o soltanto al denominatore ma non
in entrambi in quanto la frazione diventerebbe positiva.
Generalmente non si trova il segno meno al denominatore (anche
se è corretto) poiché si tende a tenere i denominatori positivi
(E’ un fatto di comodità di calcolo)
2.
Se una frazione moltiplica un
valore letterale a, non nullo, si ha che:

cioè la
lettera a si può scrivere al numeratore o in
corrispondenza della linea di frazione ma non al denominatore
3.
Nella semplificazione di una frazione
si può semplificar un fattore che figura al numeratore e
al denominatore e non un addendo che figuri in entrambi.
Pertanto si ha:
|
 |
Corretto:
è lecito semplificare il
fattore 7
|
|
 |
Errato:
non si può semplificare
l’addendo 7 |
|