Numeri complessi ed estrazioni di radice nel campo complesso
 Giulio D. Broccoli
Alcune applicazioni pratiche dei numeri complessi.

a) Risoluzione di un'equazione di secondo grado con discriminante negativo.

E' noto che un'equazione algebrica di secondo grado con discriminante (D ) negativo non ammette soluzioni nell'insieme dei numeri reali.
Con l'introduzione dell'unità immaginaria possiamo risolvere anche le equazioni di secondo grado con
D < 0.

Esempio 1.- Risolvere l'equazione algebrica x2 + x + 1 = 0
L'equazione data ammette
D negativo, D = (1) 2 - 4 (1) (1) = - 3.  La risoluzione si ottiene applicando la formula risolutiva dell'equazione di secondo grado e sostituendo all'atto di estrarre la radice quadrata:

Esempio 2.- Risolvere l'equazione algebrica x2 + 4 = 0
L'equazione data ammette
D negativo, D = (0) 2 - 4 (1) (4) = - 16.  La risoluzione si ottiene nel seguente modo:

          

b) Risoluzione di un'equazione a coefficienti complessi

Esempio 3.- Risolvere l'equazione algebrica x2 - 5ix - 6 = 0.
L'equazione presenta almeno un coefficiente complesso: a = 1, b = -5i, c = -6.
La risoluzione si ottiene applicando la formula risolutiva dell'equazione di secondo grado:

Esempio 4.- Risolvere l'equazione algebrica z2 - 4z  = -3, con z = a + ib e z = a - ib

Sostituiamo z = a + i b e z = a - ib nell'equazione data e si ottiene:
 

     (a + i b)2 - 4(a - i b) = - 3 ossia a2 - b2 + 2abi - 4a +4abi = -3 + 0i

e uguagliando la parte reale e la parte immaginaria si ottiene il sistema:

nelle incognite a e b.
Risolto tale sistema si vede che le soluzioni sono:

c) Estrazione di radice nell'insieme dei numeri complessi.
Per estrarre la radice ennesima di un numero complesso utilizziamo la scrittura trigonometrica di un numero complesso.

 

 
 

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