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Esempio 2.- Il rango
della matrice
è
2. La matrice ha
rango ancora 2, poiché la terza riga di B è combinazione lineare
delle righe di A.
Infatti, si ha:

cioè la
terza riga di B si ottiene sommando la prima riga, moltiplicato
per 3, di A con la seconda riga moltiplicata per 2.
Esempio 3.-
Il rango della
matrice è
2.
La matrice ha
rango ancora 2, poiché ottenuta da A modificando la seconda riga
con un’operazione elementare. Precisamente la seconda riga di B
si ottiene sommando alla seconda riga di A gli elementi della
prima riga di A moltiplicati per -3:

Osservazione 3.-
Il rango di una matrice A:
- non
cambia se si scambiano tra loro le righe con le colonne,
cioè il rango di A coincide con quello della sua trasposta;
- non
cambia se si permutano due righe o due colonne;
- non
cambia se si elimina una riga (colonna) proporzionale ad
un’altra;
- non
cambia o aumenta di 1 se si aggiunge una colonna
- non
cambia o aumenta di 1 o 2 se si aggiungono due righe.
Esempio 1.- Il rango
delle matrici ,
,
è
sempre 2. Infatti, B si ottiene da A permutando le righe, e C si
ottiene da A permutando le colonne.
Osservazione 4.-
Siano A e B due matrici. Si
ha:
rango(A + B) ≤ rango (A) +
rango(B),
cioè il
rango della matrice somma di A e B non supera la somma dei
ranghi delle matrici A e B.
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