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Rango
o caratteristica di una matrice
1. Generalità.-
a)
Si dice rango o caratteristica di una matrice
 
di tipo [m,
p], il massimo ordine dei minori non nulli.
Evidentemente il rango di una matrice è al massimo uguale al
minimo tra i numeri m e p.
Osservazione 1.- I
minori di una matrice A sono i determinanti di matrici quadrate
subordinate ad A.
Esempio 1.-Un minore
della matrice
si
può ottenere, ad esempio, considerando la matrice A’,
subordinata di A secondo la prima e terza riga e la prima e
quarta colonna, e poi il suo determinante:

Quindi
è
un minore di A.
Un altro
minore, si può ottenere considerando la matrice A’’, subordinata
di A secondo la seconda e terza riga e la seconda e quarta
colonna, e poi il suo determinante:
.
Osservazione 2.- Il
rango di una matrice esprime il massimo numero di righe (o
colonne) linearmente indipendenti.
Pertanto il rango di una matrice non cambia aggiungendo o
togliendo una linea (riga o colonna) che sia combinazione
lineare di linee parallele.
Inoltre, il rango di una matrice non cambia se agli elementi di
una linea si sommano gli elementi corrispondenti di un’altra
linea parallela moltiplicati per una costante non nulla.
Esempio 1.-
Il rango della
matrice è
2. La matrice ha
rango ancora 2, poiché la terza riga di B è somma delle due
righe di A:
.
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