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Osservazione 1.-
Limite destro e sinistro.
Se c è un punto
d’accumulazione a sinistra per X e risulta:
11)

allora si scrive
e
si suol dire che L è il limite della funzione per x
tendente a c dalla destra cioè per valori maggiori di
c; mentre se c è un punto d’accumulazione a destra
per X e risulta:
12)

allora si scrive
e
si suol dire che L è il limite della funzione per x
tendente a c dalla sinistra cioè per valori minori di
c.
Naturalmente si può considerare
il limite destro o sinistro anche nei casi particolari
precedentemente considerati.
Inoltre, se c è
d’accumulazione sia a sinistra che a destra si ha l’equivalenza:
Û
e

Osserviamo
infine che per una funzione f(x), per x
®
c, può accadere una delle seguenti possibilità:
·
esistono in c i
limiti destro e sinistro e sono uguali;
·
esistono in c i
limiti destro e sinistro e sono distinti;
·
esiste in c solo
il limite destro o solo il limite sinistro;
·
non esistono in c
i limiti destro e sinistro.
Osservazione 2.-
Se
e
f(x) > L ( risp. f(x) < L) intorno a c allora
si dice che per x tendente a c la funzione
f(x) tende ad L per valori maggiori di L (
risp. minori di L ) e si scrive:
(
risp. )
Nelle figure 11 e 12 abbiamo
rappresentato rispettivamente le due eventualità.
Osservazione 3.-
Alcuni autori sostituiscono,
nelle (5) e (6), la locuzione “"
e
> 0” con l’equivalente “per ogni numero reale
e
> 0 e piccolo a piacere”; mentre, nei casi particolari
(3), (4), (7), (8), (9) e (10) con “ per ogni numero M > 0
grande a piacere” .
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