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3. Punti
interni, esterni e di frontiera.
Un
punto c di R si dice
interno all’insieme X di
R se esiste un intorno ( e cioè un intervallo aperto)
contenuto in X e contenente c.
L’insieme dei punti interni ad
X si dice interno di X e si indica con il simbolo
X °.
Un
punto cÎ
R si dice
esterno ad X se esiste un
intorno di c non contenuto in X; mentre si dice
isolato se esiste un intorno di c che ha in comune con
X soltanto il punto c.
Un
punto cÎ
R si dice di
frontiera per X se in
ogni intorno di c cadono sia punti di X che del
suo complementare R - X. L’insieme dei punti di
frontiera di X si denota con FX.
Esempio 1.-
Sia X = [a,b].
I punti interni ad X sono
i punti dell’intervallo aperto ]a,b[ , ossia X °
= ]a,b[ , mentre la frontiera è: FX = {a,
b}. L’insieme dei punti esterni ad X è R -[a,b].
Esempio 2.-
Sia X = ]a,b[
È{p},
con pÎR,
b < p. I punti di frontiera di X sono i punti a
e b, cioè FX = {a,b}; mentre il
punto p è un punto isolato di X.
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