|
9. Infinitesimi ed infiniti.
a)
Si dice che una funzione f(x) è un infinitesimo in c
se:
,
mentre si dice che è un infinito
in c se
.
Naturalmente se f(x) è un
infinitesimo in c e se f(x)
¹
0 intorno a c
allora 1/ f(x) è un infinito in c e viceversa.
b)
Confronto tra
infinitesimi e infiniti.
·
Si dice che gli
infinitesimi (risp. infiniti) in c, f(x) e
h(x), sono dello stesso ordine, e si scrive ,
se:
>
0 .
In particolare se risulta l =
1 gli infinitesimi ( risp. infiniti ) si dicono equivalenti in
c, e si scrive:
f(x)
h(x)
o
più semplicemente: f(x)
º
g(x)
·
Si dice che
f(x) è un infinitesimo in c di ordine superiore
(risp. inferiore) rispetto all’infinitesimo in c h(x)
se:
.
In tal caso si scrive:
.
·
Si dice che
f(x) è infinito in c di ordine superiore (risp.
inferiore) rispetto all’infinito h(x) in c se:
.
In tal caso si scrive:
.
Esempio 1.- Le
funzioni sono
infinitesime in x = 0, però
è
un infinitesimo d’ordine superiore rispetto a y = x,
poichè: .
Pertanto scriveremo:
oppure
1- cos x = o(x).
Esempio 2.- Per x
® +
¥,
la funzione è
un infinito d’ordine superiore rispetto alla funzione
.
Infatti si ha: .
Esempio 3.-
Le funzioni f(x) = sen3x
e h(x) = 3x infinitesime in x = 0 sono equivalenti
in quanto: .
c)
Ordine di un
infinitesimo e di un infinito.
Siano f(x) e h(x)
due infinitesimi ( risp. infiniti) in c. Si dice che
f(x) è un infinitesimo ( risp. infinito) di ordine p
rispetto all’infinitesimo (risp. infinito) campione h(x)
se esiste un numero reale p > 0 tale che:
(
l finito).
Se invece per ogni numero reale
p > 0 risulta:
,
(risp. )
si dice che f(x) è un
infinitesimo ( risp. infinito) d’ordine infinitamente grande
rispetto ad h(x).
Abitualmente si sceglie come
infinitesimo campione
o
a
seconda che c
ÎR
oppure c =
±
¥;
mentre si assume come infinito campione
o
a
seconda che c
ÎR
oppure c =
±
¥.
RICORDIAMO
Siano f(x) e h(x)
sono due infinitesimi ( risp. infiniti ) in c di ordine
p e q . Allora si ha:
1)
è
infinitesima in c e
;
( risp.
è
infinita in c e
;
|