Limiti di funzioni - Giulio D. Broccoli
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che si presenta però ancora nella forma . Applicando ancora una volta la regola di DH[1] si vede che il  limite (*) è: .

 

 

N.3- Calcolare il limite *) .

 

Il limite (*) si presenta nella forma indeterminata   . Applicando la regola di DH si ha:

 

                   

 

 

N.4- Calcolare il limite *).

 

Il limite (*) si presenta nella forma indeterminata 0× (- ¥ )  Per eliminare l’indeterminazione, utilizziamo la trasformazione (3).

Pertanto il limite (*) si può riscrivere nel seguente modo e si presenta nella forma indeterminata . Di conseguenza, applicando la formula di DH si ottiene:

 

                    =  

 

Giova osservare che scegliendo f(x) = x e g(x) = log x il calcolo del limite si riconduce alla forma indeterminata , ma il rapporto delle derivate si presenta ancora nella forma indeterminata 

0× (¥ ).

Il limite non è calcolabile nemmeno applicando successivamente la regola di DH in quanto si perviene a forme indeterminate via via più complicate. ( Provare per credere! ).

 


 

[1] Con il simbolo DH intendiamo, qui e nel seguito, la regola di De L’Hospital.

 

 

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