|
7. Calcolo
di un limite che si presenta in forma indeterminata.
I teoremi 1- 6 di pag. 25 non
sono applicabili se danno luogo alle forme indeterminate:
,
,
+
¥
- ¥
, 0
×
( ±
¥
) , 
Per calcolare un limite che si
presenta in forma indeterminata si procede così:
1.
si elimina l’indeterminazione mediante degli opportuni
artifici, che trasformano la funzione ma non alterano il valore
del limite;
2.
si calcola il limite così ottenuto mediante i teoremi sui
limiti o utilizzando i limiti fondamentali.
Per presentare e chiarire gli
artifici maggiormente utilizzati per il calcolo di un limite
conviene cominciare dalle funzioni razionali intere e fratte,
continuare poi con le funzioni irrazionali, e finire con le
funzioni trascendenti.
a)
Limite
di una funzione razionale intera.
Sia
una
funzione razionale intera. L’unica forma indeterminata che si
può determinare è del tipo
e
si può incontrare se
.
Il limite si può però calcolare trascurando tutti gli addendi di
grado inferiore al grado del polinomio. Infatti si ha:
,

N.1.-
Calcolare (*)
.
Si ha:
.
N.2.-
Calcolare (*)
.
Si ha:

Nel seguito presentiamo anche il
calcolo di un limite con l’uso della regola di De
L’Hospital, il confronto tra infinitesimi ed infiniti,
lo sviluppo in serie mediante la formula di Taylor.
|