Limiti di funzioni - Giulio D. Broccoli
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Esempio 1.- Calcolare il limite .

 

La funzione  è razionale fratta, calcoliamo dunque il limite del numeratore e del denominatore onde applicare il teorema 3.

Pertanto, osservato che ,  applicando il teorema 3 si trae:

 

                   .

 

Esempio 2.- Calcolare il limite (*) .

 

Essendo  il teorema 3 non è applicabile è il limite (*) va calcolato in altro modo[1].

 

Osservazione 1.-

I teoremi 1 - 6 sono ancora validi quando le funzioni f(x) e h(x) sono regolari senza essere entrambe convergenti. Infatti, " m ÎR, sussistono le seguenti  notazioni convenzionali:

 

m +  (+ ¥ ) = + ¥ ,     m +  (- ¥) = - ¥,     (- ¥ ) + (- ¥ ) = - ¥,    (+ ¥ ) + (+ ¥ ) = + ¥.

 

(+ ¥ ) × (+ ¥ ) = + ¥,   (- ¥ ) ×  (- ¥ )  = + ¥,     (+ ¥ ) × (- ¥ ) = - ¥,     (- ¥ ) ×  (+ ¥ )  = - ¥.

 

m ×  (+¥ ) = +¥    se  m > 0,        m ×  (+¥ ) =  - ¥   se  m < 0,

 

m ×  (- ¥ ) =  - ¥   se  m > 0,        m ×  (- ¥ ) =  + ¥  se  m < 0.

 

,              ,     ,             ,

 

 ,      

 

,     ,       ,   ,  ,     ,      ,      , [2]  

 

,     ,     ,

Altre forme convenzionali di immediata interpretazione sono le seguenti:

 

   

 

 ,     


,   

 


 

[1]Vedi capitolo 8.

[2]E’ esclusa la forma  .

 

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