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Affinché il numeratore di quest’ultima
frazione sia uguale a quello della frazione
,
per il principio d’identità
dei polinomi, deve aversi:

Pertanto risolto il sistema:

e sostituito nella (2), si
ottiene l’identità:
.
Integrando ambo i membri si ha:
=
=
.
b)
Il polinomio h(x)
ammetta radici reali semplici
e
radici reali multiple
di
molteplicità rispettivamente
,
con:

In tal caso la funzione
integranda si scompone in fratti semplici nel seguente modo:
ove le costanti ,
, ,
si
possono calcolare con l’applicazione del principio
d’identità dei polinomi.
Ne consegue che:
 + =

.
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