Relazioni binarie e proprietà
 Giulio D. Broccoli

Una relazione  definita in S ´ S = S2 si dice binaria in S.

Se x, y sono elementi che stanno nella relazione  si scrive xÂy e si legge " x è in relazione  con y", mentre si scrive xÂy per indicare che x non è in relazione  con y.

Ricordiamo che una relazione  è un sottoinsieme di S2  e quindi gli elementi di  sono le coppie ordinate di S2  (x,y) tali che xÂy.

 

Esempio 1.-  Sia S = {1, 2, 3, 4, 5}. Costruiamo il prodotto cartesiano S2 e poi la relazione
xÂy se e sole se  x + y £ 5.

Il prodotto cartesiano S2 è il seguente insieme:

  S2 = { (1,1), (2,1), (3,1), (4,1), (5,1), (1,2), (2,2), (3,2), ( 4,2), (5,2), (1,3), (2,3), (3,3), (4,3), 
               (5,3), (1,4), (2,4), (3,4), (4,4), (5,4), (1,5), (2,5), (3,5), (4,5), (5,5)}


 

Prodotto cartesiano di S2

  1 2 3 4 5
1  (1,1) (1,2) (1,3) (1,4) (1,5)
2

(2,1)

(2,2)

(2,3)

(2,4)

(2,5)

3

(3,1)

(3,2)

(3,3)

(3,4)

(3,5)

4

(4,1)

(4,2)

(4,3)

(4,4)

(4,5)

5

(5,1)

(5,2)

(5,3)

(5,4)

(5,5)

La relazione è  invece il sottoinsieme:

 = { (1,1), (2,1), (3,1), (4,1), (1,2), (2,2), (3,2), (1,3), (2,3), (1,4) }Ì S2

formato dalle coppie (x, y) la cui somma è  minore o uguale a 5.

 

Esempio 2.-
Sono esempi di relazioni binarie la relazione di uguaglianza tra elementi di uno stesso insieme; la relazione di perpendicolarità (o di parallelismo) tra rette del piano, la relazione di similitudine tra triangoli del piano.

Proprietà di una relazione

Una relazione binaria  Â definita in S può essere:

Riflessiva

x  x     "xÎ S

Simmetrica

x ÂÞ  y  x  

Transitiva

 ( x  y e  y  z  ) Þ  y  z      

Asimmetrica

 ( x  y   e   y  x )  Þ  x = y

 

Antiriflessiva

x  x     " x Î S

Antisimmetrica

( x  y   e   y ¹ x )  Þ  y  x

 

Esempio 3.- Dato l'insieme S = {0, 1} e la relazione  = {(0,0), (0,1), (1,1)}, verificare che  è riflessiva, transitiva, asimmetrica, ma non simmetrica.

Esempio 4.- Dato l'insieme S = {0, 1, 2, 3} e la relazione  = S2, verificare che  è riflessiva, , simmetrica, transitiva, ma non asimmetrica.
Provare che l'affermazione è vera qualunque sia l'insieme S non costituito da un unico elemento.

Esempio 5.- Dato l'insieme S = {1, 2, 3, 4} e la relazione Â: " xÂy Û x + y è pari ". Verificare che  è riflessiva, simmetrica, ma non transitiva.
La relazione è:

 = { (1,1), (3,1), (2,4), (2,2), (1,3), (4,2), (4,4) }Ì S2


La relazione  è riflessiva perché la somma di due numeri uguali pari o dispari è sempre pari. Ad esempio 1Â1 perché 1+1= 2 e 2 è pari, e lo stesso vale per gli elementi 2, 3, 4 dell'insieme S.
La relazione  è simmetrica perché dal fatto che 1Â3 segue che 3Â1 e da 2Â4 segue che 4Â2.
Non è invece transitiva perché tre elementi distinti di S non verificano mai la proprietà transitiva: 1Â3 ma addirittura 3 e 4 non sono proprio in relazione.

Esempio 6.- Dato l'insieme S = {1, 2, 3, 4} e la relazione Â: " xÂy Û x + y > 4 ". Verificare che  è non riflessiva, simmetrica e non transitiva.

La relazione è:

 = { (1,4), (2,3), (2,4), (3,2), (3,3), (3,4), (4,1), (4,2),(4,3), (4,4) }Ì S2

La relazione  non è riflessiva perché non è vero che ogni elemento di S è in relazione con se stesso. Ad esempio 1 non è in relazione con 1 perché la somma 1 + 1 = 2 non è maggiore di 4.
La relazione  è simmetrica perché:

 da 2Â3 segue che 3Â2
 da 1Â4 segue che 4Â1
 da 2Â4 segue che 4Â2.
 da 3Â4 segue che 4Â3

La relazione  non è transitiva perché tre elementi distinti di S non verificano mai la proprietà transitiva:

( 1Â4 e 4Â2 ) non implica che 1 è in relazione con  2, in quanto 1+2 = 3 e non è maggiore di 4.

 

Relazione d'equivalenza

Una relazione  binaria in un insieme S che sia riflessiva, simmetrica e transitiva si dice relazione d'equivalenza in S
 

In tal caso se x e y sono in relazione  (xÂy) si dice che x ed y sono equivalenti. Tutti gli elementi y di S equivalenti ad x formano un sottoinsieme di S che si dice classe d'equivalenza e si indica con il simbolo [x]

Risulta:

 xÂy  se e sole se  [x] = [y]

 

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