Guida per la prova scritta di matematica della
Maturità Scientifica
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9)         ,                 (10)  ,

 

11)         ,                 (12)  .

 

Inoltre, nel caso che i limiti (11) e (o) (12) dovessero risultare infiniti, bisogna verificare se una retta r d’equazione y = mx + n è un asintoto obliquo della curva, ossia bisogna calcolare i limiti:

 

13)       ,     

 

14)       .

 

con m ed n numeri reali e m ¹ 0.

Il limite (7) è uguale a  - ¥, il che si vede tenendo conto dei limiti:

 

 

                   ,

 

e del fatto che, conseguentemente, il limite del rapporto si presenta nella forma .

Ne discende che la retta d’equazione x = -1 è un asintoto verticale destro per il grafico della funzione.

Il limite (8) è uguale a + ¥, il che si vede tenendo conto dei limiti:

 

                  

 

e del fatto che, conseguentemente, il limite del rapporto si presenta nella forma [1].

Ne discende che la retta d’equazione x = -1 è anche un asintoto verticale per il grafico della funzione.

Alcuni autori in luogo dei limiti (7) e (8) scrivono: .

 

 

Analogamente si vede che la retta d‘equazione x = 1 è un asintoto verticale per la funzione.

Il limite (11) ( risp. (12) ) è uguale a - ¥ ( risp. + ¥ ) il che si vede osservando che il grado del polinomio che figura al numeratore è maggiore del grado del polinomio che figura al denominatore.

Ne deriva che la funzione non ammette asintoti orizzontali e che può ammettere asintoti obliqui.

Siamo pertanto condotti al calcolo dei limiti (13) e (14). Il limite (13) dà m = 1, infatti risulta:


 

[1] Con il simbolo  si vuol indicare che la funzione  f(x) = x2  - 1 tende a zero per valori minori di zero, ossia negativi.

 

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