In tal caso il problema
è possibile e determinato e si risolve sviluppando, e
poi mettendole a sistema, le condizioni assegnate in
equazioni contenenti i parametri.
Assegnando un numero
inferiore di condizioni si ottiene l’equazione di una
infinità di curve.
Ricordiamo
1)
Assegnare un punto P(x0 , y0)
di una curva y = f(x, a, b, c,... ), equivale ad
assegnare l’equazione:
y0
= f ( x0
, a, b, c,...
),
nelle incognite a, b,
c...
2)
Assegnare l’equazione della tangente t,
d’equazione y = mx + n, ad una curva y = f(x,
a, b, c,. ), nel suo punto P(x0 ,
y0) equivale ad assegnare le
equazioni:
y0
= f ( x0
, a, b, c,...
),
f ’ ( x0 , a, b, c,... )
= m
nelle incognite a, b,
c...
3)
Assegnare un punto M(xM , yM
) di massimo ( risp. minimo ) relativo di una
curva y = f ( x , a, b, c,... ),
equivale ad assegnare le equazioni
yM
= f ( xM
, a, b,
c,... ),
f ’ ( xM , a, b, c,... )
= 0
,
nelle incognite a, b,
c...
4)
Assegnare un punto di flesso F(xF ,
yF ), di una curva y = f ( x
, a, b, c,... ), equivale ad assegnare le
equazioni:
yF
= f ( xF
, a, b,
c,... ),
f ’’ ( xF , a, b, c,... )
= 0
,
nelle incognite a, b,
c...
5)
Assegnare l’equazione della retta tangente t
(tangente inflessionale), d’equazione y = mx + n,
nel punto di flesso F(xF , yF
), della curva y = f ( x , a, b,
c,... ), equivale ad assegnare le equazioni:
yF
= f ( xF
, a, b,
c,... ),
f ’’ ( xF , a, b, c,... ) = 0
, f ’ ( xF , a, b, c,... )
= m
nelle incognite a, b,
c...
6)
Assegnare l’ascissa x0 di un massimo,
di un minimo, o di un punto di flesso con tangente
orrizzontale, della curva y = f ( x
, a, b, c,... ), equivale ad assegnare
l’equazione:
f ’
( x0
, a, b,
c,... ) = 0
nelle incognite a, b,
c...