b)
passa per Q(1,2) ed è perpendicolare ad una retta di numeri
direttori (2,1).
a)
Si tratta di determinare la retta di coefficiente
angolare
e
passante per il punto P. Pertanto si ha:
.
b)
Si ha y = - 2x + 4.
N.12.-
Determinare per quale
valore del parametro k la retta di equazione:
(*)
(k - 1)x - 2ky + k + 5 = 0
a)
è parallela all’asse x; b) è parallela
all’asse y; c) è perpendicolare alla retta
2x -y + 1 = 0;
d)
è parallela alla retta 3x - 5y + 4 = 0; e)
passa per il punto P(-1;3);
f)
è perpendicolare alla retta di numeri direttori (-2,-5).
g) le rette basi del
fascio e il centro.
Risoluzione
NOTA 2.4.2

a)
In virtù della Nota 2.4.2 si ha che la (*) è parallela
all’asse x se e solo se:
k - 1 = 0
ossia k = 1.
b)
La (*) è parallela all’asse y se e solo se:
2k = 0
ossia k = 0.
c)
La (*) è perpendicolare
alla retta 2x - y + 1 = 0 se e solo se:
.

d)
La (*) è parallela alla retta 3x - 5y + 4 = 0 se e
solo se:
.
e)
La (*) passa per il punto P(-1,3) se e solo se:
(k - 1)(-1)
+ 2k(3) + k + 5 = 0
da cui, risolta tale
equazione, si vede che la retta d’equazione (*) passa per il
punto P se e solo se k = 1.
f)
Una coppia di numeri direttori di (*) è (2k , k-1).
Pertanto, applicando la (2.3.10) si ha:
- 2( 2k ) + ( -
5)( k - 1 ) = 0
Û
k = 5/9.
g)
Per determinare le
rette basi del fascio riscriviamo l'equazione
(*) nel seguente modo:
kx - x - 2ky + k
+ 5 = 0
ossia
k( x - 2y + 1 ) +
( -x + 5) = 0
Quindi mettendo a
sistema le rette basi del fascio, cioè risolvendo il sistema
formato dalle rette x - 2y + 1 = 0 , -x + 5 = 0 si
ottiene il centro del fascio C (5,3).
N.13.-
Determinare per quale valore del parametro t la retta
d’equazione:
*)
(t - 2)x + (3t - 1)y + t - 1 = 0
a)
è parallela all’asse x; b) è parallela
all’asse y; c) è perpendicolare alla retta
y = -3x+5;
d)
è parallela alla retta y = 1/2x+3;
e) le rette basi del
fascio e il centro del fascio.
Risoluzione
a)
t = 2; b) t = 1/3; c)
t = 7/6, d) t = 1; e)
x+3y+1=0, -2x-y-1=0, C(-2/5,-1/5)