che si dicono equazioni
canoniche di una conica. La (7.2.1) si ottiene assumendo
come assi coordinati gli assi di simmetria dell’ellisse
( risp. iperbole)
; mentre la (7.2.2) si ottiene assumendo il riferimento
Oxy in modo che l’asse della parabola sia l’asse
x e il vertice l’origine del riferimento.
Per ottenere l’equazione
canonica (7.2.1) ( risp. 7.2.2) della conica, nota che
sia l’equazione (7.1.1) basta determinare i coefficienti
A, B e C ( risp. D, E ) risolvendo il sistema:
7.2.3)

ove i numeri
,
,
I = a + c
sono gli invarianti ortogonali
della conica:
D
si dice invariante cubico,
d
invariante quadratico e I invariante lineare.
RICORDIAMO CHE
a)
La (7.2.1) rappresenta un’ellisse reale se i
coefficienti A, B e C hanno i segni +, +,
- ( o una terna equivalente),
ed è trasformabile nella (5.1.1) nel seguente modo:

da cui posto
si
ha la (5.1.1):
.
b)
La (7.2.1) rappresenta un’iperbole reale se i
coefficienti A, B e C hanno i segni +, -,
- ( o una terna equivalente), ed è trasformabile nella
(6.1.1) nel seguente modo:

da cui posto
si
ha la (5.1.1):
.
c)
Se i coefficienti A, B e C hanno i segni
+, -, - (o una terna equivalente) la (7.2.1)
rappresenta un’iperbole reale con l’asse trasverso
sull’asse y.