4. Positività (o segno) di una
funzione.
Determinare il segno (o la
positività ) di una funzione reale di variabile reale
significa
calcolare l’insieme dei punti x per i quali
è
positiva o nulla. Per differenza si determina anche
l’insieme dei punti per i quali la funzione è negativa.
Allo scopo si risolve la
disequazione:
1)
³
0.
nel campo di esistenza.
Esempio 1.-
Determinare la positività di y =
.
La disequazione
³
0 è verificata
"xÎ
] -
¥,
- 2]
È
]0, +
¥
[.
Pertanto la
y è positiva per xÎ
] -
¥,
- 2[
È
]0, +
¥
[, nulla in x = -2 e negativa altrimenti.
Si può riassumere
l’esame del segno di y nel seguente prospetto:

ove ad occhio si vede
che y è positiva (+) per x < - 2 oppure
x > 0, nulla per x = -2 e negativa per - 2 <
x < 0; mentre nel punto x = 0 non è
definita.
Esempio 2.-
Calcolare la positività di y =
.
Risolta la disequazione
³
0 si vede che la y è positiva per - 3 <
x < - 1 oppure x > 1, nulla per x
= -1 oppure x = 1 e negativa altrimenti.

Pertanto possiamo
asserire che il diagramma della funzione y è
situato nelle regioni A, B, C, e D
(fig. 2) e interseca l’asse x nei punti P(-1,0)
e Q(1,0).