Lo Studio di una funzione  -

Funzioni periodiche

a)Una funzione reale di variabile reale , definita nell’insieme D Í R, si dice periodica di periodo w Î R  se:  

                               " xÎ D,  x + wÎ D

Esempio 1.- La funzione  = sen x   è periodica di periodo w = 2p. Infatti, "x ÎR si ha:

                     = sen (x + 2p)+ = sen x  =     

Esempio 2.- La funzione  =  tg x  è periodica di periodo  w = p.

Ogni funzione numerica definita in R è periodica di periodo w = 0, ma esistono funzioni di periodo positivo. Inoltre se una funzione è periodica di periodo w>0 allora è anche periodica di periodo k×w per ogni k ÎZ.

f(x) = f(x+ kw" k Î Z

Si chiama intervallo di periodicità di una funzione y = f(x) di periodo non nullo ogni intervallo, di definizione per la funzione, chiuso di ampiezza |w|.

Ricordiamo che per studiare le proprietà di una funzione, definita in D Í R, di periodo non nullo basta limitarsi a studiarle in qualsiasi intervallo di periodicità. In genere si usa studiare la funzione nell'insieme D Ç [0 , |w|]
I
n particolare ricordiamo che:

  • il codominio di una funzione periodica coincide con quello dello sua restrizione a qualsiasi intervallo di periodicità;

  • il grafico di una funzione periodica si può determinare in relazione a qualsiasi intervallo di periodicità. Infatti, ricavato il grafico in un intervallo di periodicità si può ottenere quello della funzione f(x) con successive (infinite) traslazioni parallele all'asse x nel verso positivo e negativo in modo che ogni punto descriva ogni volta segmenti paralleli all'asse x di misura |w|.

Osservazione 1
Le funzioni circolari elementari sono funzioni periodiche:

y = sen x

periodo 2p

y = cos x

periodo 2p

y = tg x

periodo p

y = cotg x

periodo p

y = sec x

periodo 2p

y = cosec x

periodo 2p

a) Ricordiamo che se   e  sono funzioni circolari elementari di periodo w allora anche la funzione   ±   ha periodo w, mentre la funzione   ha periodo w/2. Se invece i periodi  di  e   sono distinti, il periodo delle funzioni   ± ,  e   è il minimo comune multiplo dei singoli periodi.

b) Se   è una funzione circolare elementare di periodo w allora la funzione:  

f(x) è seno, coseno, cosecante, secante

 

f(kx) ,

ha periodo w/k

| f(x) |

ha periodo w/2

[f(x)]n , n pari

ha periodo w/2

[f(x)]n , n dispari

ha periodo w

 

ha periodo w

f(x) è tangente, cotangente

 

f(kx)

ha periodo w/k

| f(x) |

ha periodo w

[f(x)]n , n pari

ha periodo w

[f(x)]n , n dispari

ha periodo w

 

ha periodo w

 

Esempio 3.- La funzione  = sen x  + cos x  è periodica di periodo w = 2p. Infatti, "x ÎR si ha:

                     = sen (x + 2p) + cos (x + 2p) = sen x + cos x =    

Esempio 4.- La funzione  =  tg x  = senx/cosx è periodica di periodo  2p/2 = p.

Esempio 5.- La funzione  =  sen (3x)  ha periodo  2w/3 = 2p/3.

Esempio 6.- La funzione  =  cotg (10x)  è periodica di periodo  w/10 = p/10.

Esempio 7.- La funzione  =  sen(4x) + sen(3x)  è periodica di periodo w = 2p.
Infatti, osservato che la funzione sen (4x) ha periodo
w1 = 2p/4 = p/2 e che la funzione sen (3x) ha periodo w2 = (2p)/3,  si deduce che il periodo w della funzione data è il minimo comune multiplo dei periodi:

   w = 12p/6 = 2p

il che si ricava riducendo i singoli periodi allo stesso denominatore, calcolando poi il minimo comune multiplo dei numeratori e considerando infine il rapporto tra il m.c.m. calcolato e il denominatore comune.

Esempio 8.- Calcolare il periodo della funzione  = cos(5x) + tg(7x) .

La funzione cos (5x) ha periodo w1 =2p/5, e la funzione tg(7x)  ha periodo w2 = p/7. Riduciamo allo stesso denominatore i due periodi e si ha:

    w1 =14p/35,        w2 = 5p/35.

Osservato che il m.c.m.(14, 5) = 70 si vede che il periodo della funzione data è w = 70p/35 = 2p

Esempio 9.- Calcolare il periodo della funzione  = | cos(6x)|  - [tg(9x)]10 .

La funzione cos(6x) ha periodo 2p/6 e quindi la funzione |cos(6x)| ha periodo w1 = (2p/6)/2 = p/6,  la funzione tg(9x) ha periodo p/9 e quindi la funzione [tg(9x)]10  a periodo w2 = p/9. Riduciamo allo stesso denominatore i due periodi e si ha:

    w1 =3p/18,        w2 = 2p/18.

Osservato che il m.c.m.(3, 2) = 6 si vede che il periodo della funzione data è w = 6p/18 = p/3

Esempio 10.- La funzione  =  (1 - cosx )  + cosx non è periodica perchè coincide con la funzione costante f(x) = 1.
Una funzione costante non viene considerata periodica per il fatto che non si riesce a stabilire il periodo.
Questo esempio ci permette di riportare la seguente definizione di funzione periodica:
Una funzione y = f(x), reale di variabile reale, si dice periodica di periodo
w se l'insieme T di tutti i suoi periodi positivi ammette minimo uguale ad w. Se il minimo dell'insieme  T non esiste la funzione non si dice periodica.

Nota. Maggiori informazioni sulle funzioni periodiche:
http://www.batmath.it/matematica/fondamenti/periodiche/periodiche.htm

 

 

   

Back to
 Matematica e libera ricerca

Torna all'indice.