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3. Simmetrie e periodicità di una
funzione.
a)Una funzione reale
di variabile reale
,
definita nell’insieme D
Í
R, si dice:
1) funzione
pari se:
"
x, - x
Î
D
2) funzione
dispari se:
"
x, - x
Î
D
3) Una funzione reale
di variabile reale
,
definita nell’insieme D
Í
R, si dice
periodica di periodo
w
Î
R se:
"
xÎ
D, x
+ wÎ
D
OSSERVAZIONE
·
Ricordiamo che se una funzione è pari il suo grafico è
simmetrico rispetto all’asse y, mentre se è dispari è
simmetrico rispetto all’origine O del riferimento Oxy.
Pertanto una funzione pari o dispari, definita in D
Í R,
si può studiare nell’insieme [0, +
¥ [
Ç D.
·
Una
funzione periodica di periodo
w si può
studiare in qualsiasi intervallo d’ampiezza
w. Inoltre,
se
e
sono
funzioni trigonometriche elementari ed hanno
periodo
w allora
anche la funzione
±
ha
periodo
w, mentre
la funzione
ha
periodo
w/2. Se
invece i periodi di
e
sono
distinti, il periodo delle funzioni
±
,
e
è
il minimo comune multiplo dei singoli periodi.
Esempio 1.-
La funzione
=
- x4 + x2 definita in R
è pari. Infatti, si ha:
=
- ( - x )4 + (- x )2 = - x4
+ x2 =

Pertanto la funzione si può
studiare nell’intervallo D = [ 0, +
¥
[.
Notiamo anche che
una funzione algebrica è pari se e solo se, nella sua equazione,
la variabile x figura solo con esponenti pari.
Esempio 2.-
La funzione
=
4x3 + 5x + 7x5 è dispari.
Infatti, si ha:
=
4( - x )3 + 5( - x ) + 7( - x )
5 = - 4x3 - 5x - 7x5
= - .
Pertanto la funzione
si
può studiare nell’intervallo D = [ 0, +
¥
[.
Esempio 3.-
La funzione
=
sen x + cos x è periodica di periodo
w
= 2p.
Infatti,
"x
ÎR
si ha:
=
sen (x + 2p)
+ cos (x + 2p)
= sen x + cos x =
Le funzioni sen x
e cos x sono periodiche di periodo
w
= 2p.
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