Lo Studio di una funzione  - Giulio D. Broccoli
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La derivata seconda è y ¢¢ = 12x2 - 6, mentre la disequazione y ¢¢ > 0 ossia 12x2 – 6 > 0 è verificata .

Pertanto la curva è concava ( ­ ) e convessa (¯) altrimenti. Possiamo riassumere quanto suddetto nel seguente prospetto (fig. 3) dal quale ad occhio si evincono le considerazioni esposte.

 

 

 

b) Punti di flesso. Flessi ascendenti e discendenti

Si dice che la curva  G d’equazione  presenta un flesso nel punto  se la curva in P non è né concava né convessa o concava e convessa contemporaneamente.

Nelle figure 5 e 7 ( risp. 4 e 6 ) è rappresentato nel punto P un flesso ascendente ( risp. discendente ).

Giova osservare che in un punto di flesso la tangente inflessionale t può essere parallela all’asse delle ascisse od obliqua1. Nel primo caso il punto di flesso si dice a tangente orizzontale e la derivata prima si annulla in x = c; nel secondo caso a tangente obliqua. A tal proposito si vedano le seguenti figure.

 

Flesso discendente

 

 


 

 


1 La tangente inflessionale può anche essere parallela all’asse y (figg. 10, 11). In tal caso si dice che il punto P è a tangente verticale e la derivata prima in x = c è infinita.

 

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