Lo Studio di una funzione  - Giulio D. Broccoli
  www.matematicaeliberaricerca.com

    

8. Un ulteriore metodo per la ricerca dei massimi e minimi relativi.

 

Per determinare i punti di massimo e di minimo relativo di una funzione , definita in
]a, b[, si può procedere anche nel seguente modo:

 

1) si calcolano le derivate  e ;    

 

2) si risolve, in ]a, b[, l’equazione ;

 

3) il punto c tale che    è:

 

          di massimo relativo se   ,   di minimo relativo se     .

 

Se  è   occorre considerare  .  Se  è  il punto x = c  non è né di massimo né di minimo.

Mentre se    bisogna calcolare  in  c  le derivate   successive, fino a   trovare quella che in c non si annulla.

Se quest’ultima è di ordine pari ( n pari) si ha:

 

                  x = c   è un punto di massimo relativo se:           < 0;

 

                  x = c   è un punto di minimo relativo   se:            > 0.

 

Se invece è di ordine dispari ( n dispari) si ha:

 

                 x = c    è un punto di stretta crescenza  per f(x)      se:          >0;

 

                 x = c    è un punto di stretta decrescenza per f(x)   se:         < 0.

 

 

Esempio 1.- Determinare i punti di massimo e di minimo della funzione:                   .

                 

Le derivate  e  sono:

 

                   = 12x- 2x       ,         = 24x - 2.

                 

L’equazione 12x- 2x = 0  ammette le seguenti soluzioni:  x = 0 e x = 1/6. Pertanto, osservato che:

 

                    

<

>

Back to
 Matematica e libera ricerca

Torna all'indice