La derivata prima è y¢
=
e
la disequazione
³
0, risolta con riferimento al dominio D della
funzione, è verificata
"xÎ ] 0, + ¥[.
Pertanto la funzione y
è strettamente crescente per x > 0 e
strettamente decrescente per x < -2.
Esempio 5.-
Stabilire i punti di massimo e di minimo relativo della
funzione y =
.
Il dominio della funzione
è R. La derivata prima è y¢
=
,
ed è definita per x
¹
0.
La disequazione y¢
³ 0, ossia
³
0 è verificata
"
xÎ
] -
¥, 0[ È [8/9, + ¥ [.
Pertanto la funzione y presenta ( fig. 6 ) in
x = 8/9 un minimo relativo:


Nel punto x = 0 la
derivata prima non esiste, però esso è un punto di
massimo relativo per la funzione, poiché esiste un
intorno H di x = 0 in cui si ha:
.
Giova qui ricordare che la
derivabilità di una funzione f(x) in un punto
c non è una condizione essenziale affinché nel punto
vi sia un massimo o un minimo relativo.
Infatti, un massimo o
minimo relativo può aver luogo sia nei punti in cui
=
0 sia nei punti in cui
non
esiste o diventa infinita. A tal proposito si vedano le
seguenti figure.
 |
M punto
angoloso


f ’(c
) non esiste
|
 |
M punto
angoloso


f ’(c
) non esiste
|
|

|
M cuspide
verso l’alto


f ’(c
) non esiste
|
 |
M cuspide
verso il basso


f ’(c
) non esiste
|