7. Crescenza e decrescenza di una funzione. Massimi e minimi
relativi.
a)
Crescenza e decrescenza.
Una funzione
,
definita nell’intervallo aperto ]a, b[ di
R, si dice strettamente crescente nel punto x
= c dell’intervallo ]a, b[ se esiste
un intorno H = ] c -
d
, c +
d
[ di c
tale che:
f(x) >
f(c) se c < x < c +
d
f(x) <
f(c) se c -
d
< x < c;
mentre si dice
strettamente decrescente nel punto x = c se
esiste un intorno H = ] c -
d
, c +
d
[ di c
tale che:
f(x) < f(c)
se c < x < c +
d
f(x) > f(c)
se c -
d
< x < c.
Nelle figure 1 e 2 sono
rappresentate rispettivamente una funzione strettamente
crescente e una strettamente decrescente nell’intervallo
]a, b[.

Regola
Per determinare i punti
in cui la funzione f(x), definita in ]a, b[,
è strettamente crescente ( risp. strettamente
decrescente ) si procede nel seguente modo:
1) si calcola la derivata
prima f
¢
(x);
2) si risolve in ]a, b[
la disequazione f
¢(x)
> 0;
3) la funzione è
strettamente crescente nei punti x = c che
verificano la disequazione
suddetta,
strettamente decrescente altrimenti.
Esempio 1.-
Calcolare gli intervalli in cui la funzione y = 2x3
- 6x + 1 è strettamente crescente.
La derivata prima è y¢
= 6(x2 - 1). La disequazione y¢
> 0, ossia 6(x2 - 1) > 0, è verificata