Definizione 1
Sia u = u(x, y) una funzione reale di due
variabili reali reale.
Si dice equazione differenziale del primo ordine alle
derivate parziali un'equazione del tipo:
1)
ove u'x
e u'y
sono le
derivate parziali del primo ordine della funzione u
rispettivamente rispetto alla variabile x e alla
variabile y.
La funzione f è una funzione di cinque variabili
reali cioè di R5 in R.
Risolvere l'equazione (1) significa determinare una
funzione u(x, y)
definita e derivabile rispetto ad ogni variabile e
tale da verificare la (1), una tale funzione si dice
anche integrale o soluzione dell'equazione
differenziale. L'insieme di tute le soluzioni
(integrali) dell'equazione differenziale si dice
integrale generale (sono esclusi alcuni particolari
integrali, detti singolari).
L'equazione si dice scritta in forma normale se è
risolta rispetto ad una delle derivate parziali.
Esempio
1.
La definizione si può generalizzare al caso di una
funzione di n
variabili indipendenti.
Se u = u( x1, x2
, ... , xn )
è una funzione di n variabili reali, si dice
equazione differenziale del primo ordine alle derivate
parziali un'equazione del tipo:
2) 

La
funzione f è una funzione di 2n + 1 variabili
reali cioè di R2n+1 in R.
3) 
ove u = u( x1, x2
, ... , xp )
è la funzione incognita che si vuole soddisfi
l'equazione (3). Una funzione u = h( x1, x2
, ... , xp )
si dice soluzione o integrale della (3) se la soddisfa
indenticamente.
L'equazione si dice in forma normale se è risolta
rispetto ad una delle derivate parziali di ordine
massimo. Ad esempio se è risolta rispetta alla derivata
parziale d'ordine n rispetto alla variabile x1
: