Equazioni - Giulio D. Broccoli
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N.2.- Risolvere le seguenti equazioni logaritmiche del tipo:     .

1) log3 (x +1) = 0,     2) Log (x2 - 1) = Log (5x - 5),  

3) ,   

 

4) log 9 (15 + x) = log3 (x + 3),          5) ,    

 

6) log(3x + 15 - x2) - log 3x =  log( 3x - 13) - log 6.

 

Risoluzione

 

1) Per la condizione di esistenza  della  funzione  logaritmo  bisogna  imporre  che l’argomento x + 1  sia positivo. Pertanto risolta la disequazione   x + 1 > 0  si vede che il dominio della funzione   f(x) = log3 ( x + 1 )  è D = ] - 1,+ ¥ [.

Di conseguenza, per ogni  x Î ] -1,+ ¥ [ , l’equazione  data  è  equivalente alla seguente:

 

         log3 ( x + 1 ) = log3  1,             ( essendo log3 1= 0 )

 

da cui, essendo il logaritmo una funzione iniettiva, si ha:

 

         x + 1 = 1    Û     x = 0.

 

Pertanto l’equazione data ammette la soluzione x = 0, accettabile perchè appartiene a D.

NOTA

Se si prescinde dal calcolo del dominio dell’equazione occorre poi, per scartare eventuali soluzioni estranee, effettuare la verifica.

2) Affinchè i logaritmi decimali del 1° e 2° membro abbiano senso occorre che:

 

         x2 - 1 > 0,              5x - 5 > 0     [1]

         

Risolto il sistema di queste due disequazioni si vede che x appartiene all’insieme: ]1,+ ¥[ .
Pertanto,
" x Î ]1,+ ¥ [ l’equazione data è equivalente alla seguente:

 

         x2 - 1 = 5x - 5  Û    x2 - 5x + 4 = 0

 

avente per soluzioni x = 4, x = 1.
Quindi, osservato che 1
Ï]1,+ ¥[ , si deduce che l’equazione data ammette soltanto la soluzione x = 4.

 

3) 1° Metodo

L’equazione data, " x Î ]1,+ ¥ [ è equivalente alla seguente:

 


 

[1] Vedi Appendice G.

 

 

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