3. Cenni sulle equazioni
algebriche di grado n.
a)
La forma generale di un’equazione algebrica di grado n,
nell’incognita x, è:
3.1) An
x n +An - 1 x n - 1
+ An - 2 x n - 2 + .....
+ A1 x + Ao
= 0
con A k per
k = 0,1,.......,n numeri reali ( A n
¹
0), e n intero positivo.
Teorema fondamentale.
Ogni equazione del tipo
(3.1) ammette almeno una soluzione reale o complessa.
Dal teorema fondamentale
segue che la (3.1) può scriversi in forma di prodotto
nel seguente modo:
3.2) An
( x - x1 ) ( x - x2
)..........( x - xn ) = 0.
con x1 , x2
,........., xn soluzioni reali o
complesse della (3.1).
Una soluzione della
(3.1) si dice semplice se è distinta dalle rimanenti n -
1 soluzioni, mentre si dice multipla d’ordine t, o che
ha molteplicità t, se esistono t soluzioni uguali.
Esempio 1.- L'equazione di quarto grado
( x - 1 )4
= 0 ammette
quattro soluzioni tutte uguale ad 1, ossia ammette la
soluzione x = 1 con molteplicità 4.
L'equazione di sesto grado
(x - 3)2( x + 1 )4 = 0
ammette 6 soluzioni, x = 3 di molteplicità 2 e x = -1 di
molteplicità 4, ossia:
x1 = 3, x2
= 3, x3 = -1, x4 = -1, x5
= -1, x6 = -1
L'equazione di 2° grado
x2 + 4x + 4 = 0 ammette 2 soluzioni
uguali, ossia ammette la soluzione x = -2 di
molteplicità 2.
Esempio 2.- L'equazione di quarto grado
x4 +
2x3
- 17x2
- 18x + 72 = 0
ammette 4 soluzioni reali: x1 = 2, x2
= 3
x3 = -4, x4 = -3. In base
alla (3.2) si può scrivere nel seguente modo:
(x - 2)(x - 3)(x +
4)(x + 3) = 0
.
Esempio 3.- L'equazione di quarto grado
x4
- 1 = 0
ammette due soluzioni
reali e due complesse coniugate. In base alla (3.2) si
può scrivere nel seguente modo:
(x - 1)(x +1)(x +
i)(x - i) = 0
con i unità immaginaria.
Teorema
Un’equazione algebrica
del tipo (3.1) ammette almeno una soluzione reale se è
di grado dispari, mentre ammette un numero pari di
soluzioni complesse se è di grado pari.
Teorema
L’equazione (3.1) può
sempre essere scritta nel seguente modo:
3.3)


ossia è sempre
decomponibile nel prodotto di a1x + b1
,..., aix + bi polinomi in R
di 1° grado a due a due primi tra loro, e di
polinomi
di 2° grado con discriminante negativo e a due a due
primi tra loro, ove p 1 , p2
,...,p i e q1 , q2
,..., qj sono i relativi ordini di
molteplicità. Evidentemente si ha:
n = 2( q1
+ q2 +...+ q j ) + p 1
+ p2 +...+ p i
con n grado della (3.1).
Esempio 4.- L'equazione di quarto grado
x4
- 4x3
+ 2x2
+ x + 6 = 0
ammette solo due soluzioni reali: x1 = 2, x2
= 3
. In base alla (3.3) si può scrivere nel seguente
modo:
(x - 2)(x - 3)(x2
+ x + 1) = 0
ove il discriminante del
polinomio x2
+ x + 1 è negativo (Δ =
-3), e l'equazione di secondo grado x2
+ x + 1 = 0 ammette due soluzioni complesse coniugate.
Osserviamo, infine, che
un’ equazione
algebrica di grado n > 4 non è in generale risolubile
per radicali, ossia non esiste una formula risolutiva
che esegua sui coefficienti Ai solo
operazioni razionali ( addizione, sottrazione,
moltiplicazione, elevamento a potenza ) ed estrazioni di
radici. Infatti, sussiste il seguente:
Teorema di Ruffini -
Abel.
Per n
³
5, l’equazione generale (3.1) non è risolubile per
radicali.