Teorema di Sturm. Limitazioni delle radici di
un’equazione algebrica.
a) Sia:
1.F] f(x) =
=
0
un’equazione algebrica con Ak
Î
R
"
k = 0,1,...,n e priva di soluzioni multiple. Si dice
successione di Sturm relativa all’equazione [1.F] la
seguente:
2.F]
f1 (x), f2 (x),
-
f3 (x),........,-
fp -1 (x),
-
fp (x)
ove f1 (x) = f(x), f2 (x) = f
¢(x
) =
(f
¢
(x ) è la derivata prima di f(x) ), fi
(x)
"
i = 3,.....,p
è il resto della divisione
.
Le funzioni fi
(x)
"
i = 1,.....,p si dicono funzioni di Sturm per la [1.F].
Si dice che due termini
consecutivi fi (x) e fi+1 (x)
della [2.F] presentano per x =
a
una variazione (risp. permanenza) se fi (a)
e fi+1 (a)
hanno segni opposti (risp. uguali).
Osserviamo che se
b
<
a
allora il numero delle variazioni presentate dalla
successione di Sturm per x =
b
è minore o uguale a quello presentato per x =
a.
Teorema di Sturm
Il numero delle
variazioni perdute dalla successione di Sturm nel
passaggio dal valore x =
a
al valore x =
b
(a
>
b)
dà il numero delle radici reali dell’equazione
[1.F] nell’intervallo ]
a,b].
Esempio
1.-
Determinare il numero delle soluzioni dell’equazione
x3 + x + 1 = 0
nell’intervallo [-1,0] .
La successione di Sturm relativa
all’equazione data è:
*) f1 (x) =
x3 + x + 1, f2 (x) = 3x2
+ 1, f3 (x) =
,
f4 (x) = -

e nel passaggio da x =
-1 a x = 0 perde una variazione (vedi tab.1).
Pertanto nell’intervallo
[-1,0] l’equazione data ammette una sola soluzione, e ]
-1,0[ è un intervallo di separazione della soluzione.