f(x) =
g(x)
Û
f(x)
×
h(x) = g(x)×
h(x)
Ricordiamo inoltre le
seguenti conseguenze dei principi di equivalenza:
1.
In un’equazione è lecito trasportare qualsiasi
termine da un membro all’altro purché gli si cambi il
segno.
2.
Trasportando tutti i termini di un’equazione al
1° membro si ottiene un’equazione avente al 2° membro
solo lo zero.
3.
Si può semplificare un fattore comune non nullo
presente in ambo i membri di un’equazione.
4.
In un’equazione è lecito cambiare tutti i segni
dei suoi termini.
5.
Un’equazione intera a coefficienti fratti si può
trasformare in un’altra equazione in cui non compaiono i
denominatori.
NOTA
Infine vogliamo
evidenziare, con qualche esempio, alcuni errori molto
comuni.
Esempio 3. -
Risolvere la seguente equazione: 15x - 3 = 10x - 2.
Si potrebbe pensare di
risolvere l’equazione nel seguente modo:
15x
- 3 = 10x - 2
Û
3(5x - 1) = 2(5x - 1)
da cui dividendo per 5x
- 1, si ha:
3 = 2 (assurdo).
Orbene, tale
ragionamento è sbagliato, e l’errore consiste nell’aver
diviso per 5x - 1, infatti così facendo abbiamo
soppresso l’unica soluzione x = 1/5 dell’equazione data
.
La risoluzione corretta
è la seguente:
15x
- 3 = 10x - 2
Û
15x - 10x = 3 - 2
Û
5x = 1
Û
x = 1/5
Esempio 4.-
Risolvere l’equazione:
.
L’equazione è definita
in C.E. = R -
í±
1ý.
Moltiplicando il 1° e 2° membro per il
minimo comune denominatore (x - 1)(x + 1) si ha
l’equazione:
x + 1 = 0
avente per soluzione x = - 1.
Orbene, concludere che x = - 1 è soluzione anche
dell’equazione data è errato in quanto - 1
Ï
C.E.
Esempio 5.-
Risolvere la seguente equazione:
.
L’equazione è definita
in C.E. =
.
Elevando al quadrato ambo i membri si ottiene
l’equazione: 2x - 6 = 0 avente per soluzione x = 3.
Orbene, osservato che 3
Î
C.E. si potrebbe concludere che x = 3 è soluzione anche
dell’equazione assegnata. Tale conclusione è errata come
facilmente si dimostra effettuando la verifica:
(assurdo).
Esempio 6.-
Risolvere nell’insieme dei numeri interi Z l’equazione:
3x2 - 5x - 2 = 0.
Applicando la formula
risolutiva dell’equazione di secondo grado si ottiene:
x = 2 e x =
-1/3;
però
l’unica soluzione accettabile è x = 2, in quanto x = -
1/3 Ï
Z .