2.
Variazione della funzione di domanda e
variazione della quantità domandata
La funzione
domanda dipende, come già detto, dal prezzo e da altri
fattori: il gusto, il numero e il prezzo di beni
sostitutivi, numero e prezzo di beni complementari,
reddito, distribuzione del reddito, aspettativa di
variazione dei prezzi, ecc.
La funzione domanda
dipende dal prezzo e in base a tale dipendenza si
costruisce il grafico riportato in figura 1 che mostra
appunto come varia la domanda in relazione al prezzo di
un bene.
 |
Al crescere del prezzo di
un dato bene la quantità del bene domandata
dal consumatore diminuisce, mentre al
decrescere del prezzo del bene la quantità
domandata aumenta
p2< p1
Þ d2 > d1
|
Ma come cambia la curva
di domanda quando, fermo restando il prezzo di un bene,
cambia la quantità domandata del bene? In tal caso
bisogna studiare la funzione di più variabili, nel caso
di due variabili bisogna studiare
d = f(p1,p2
)
Un caso particolare
consiste nello studiare la funzione
d = f(p1,p2
) con una delle due variabili costante
In questo caso si ottiene semplicemente uno spostamento della curva come riportato nella
figura 2.
Uno spostamento nella direzione positiva dell'asse d
(verso l'alto) indica un aumento della domanda, mentre
uno spostamento nella direzione negativa un diminuzione
della domanda di un bene.
Al prezzo costante p0 (di un bene) le curve d2
, d1
mostrano come varia (aumenta , diminuisce) la quantità
domandata di uno stesso bene rispetto alla situazione
iniziale rappresentata dalla curva d0.
 |
Nella figura 2 è rappresentato il caso di
una variazione (aumento d2 ,
diminuzione
d1
)della domanda fermo
restando (costante) il prezzo p0 del bene.
L'aumento è dovuto alla variazione degli
altri fattori che determinano la quantità
domandata di un bene da parte del
consumatore. |