1. Equilibrio tra
domanda e offerta
Il
mercato è il luogo economico ove si incontra la
domanda di beni da parte dei consumatori con l'offerta
dei produttori di beni.
Esistono diverse forme di mercato:
a)
di concorrenza perfetta: vi operano un elevato
numero di imprese, ognuna produce un bene omogeneo, in
condizioni di perfetta informazione e di perfetta
mobilità dei fattori produttivi nel lungo periodo.
b)
di monopolio: vi opera un solo venditore
c)
di concorrenza monopolistica:
d)
di oligopolio: vi operano poche imprese e ognuna
detiene un certo potere di tipo monopolista.
La domanda dei consumatori può essere individuale (una
per ogni consumatore) o globale; l'offerta può essere
individualeo globale.
Nel regime di concorrenza
perfetta, che risulta essere un modello puramente
teorico, il prezzo di un bene è unico. Nel seguito
ci rifacciamo sempre a questa tipologia di mercato,
salvo avviso contrario
Prezzo di equilibrio tra domanda e offerta
Il prezzo di equilibrio è il prezzo in corrispondenza
del quale la domanda uguaglia l'offerta.
Per determinare il prezzo di equilibrio in un mercato
con domanda d(p) e offerta q(p) bisogna
risolvere l'equazione
d(p) = q(p)
e si accettano le soluzioni reali.

Nella figura 1 si rappresenta sia la curva di domanda
d che la curva di offerta
q. Al prezzo
p1
si ha richiesta di beni pari a
d1 e
una offerta pari a
q1 ; mentre al
prezzo al prezzo
p2 si ha richiesta di
beni pari a
d2 e una offerta pari a
q2.
Il prezzo p0 è il prezzo di
equilibrio, ossia il prezzo in cui la domanda uguaglia
l'offerta:
al prezzo p1
Þ d1
> q1 (la
domanda supera l'offerta di beni)
al prezzo p2
Þ d2
< q2
(la domanda è inferiore alla quantità di beni
offerti sul mercato)
al prezzo p0 Þ
d =
q (la domanda
uguaglia l'offerta di beni)
Nelle seguenti figure riportiamo alcuni casi di
variazione della domanda e dell'offerta onde mettere in
luce come varia il prezzo di un bene al variare della
domanda e dell'offerta
Primo caso. Cambia
la domanda d ma l'offerta q resta costante
(fig. 2, fig. 3). Nella figura 2 la domanda d
aumenta al livello d1 e il prezzo
aumenta da p a p1. Nella nella
figura 3 invece la domanda d diminuisce al
livello d1 e il prezzo
diminuisce da p a p1


Secondo caso. Cambia
l'offerta ma resta costante la domanda (fig. 4, fig. 5)
Nella
figura 4 l’offerta aumenta da q a
q1e il prezzo scende da p a p1.

Nella
figura 5 l’offerta diminuisce da
q a
q1
e il prezzo sale da p a p
1.

Terzo caso. Cambia
l'offerta e la domanda (fig. 6, fig. 7, fig.8)
Nella
figura 6 l’offerta aumenta di quanto richiede la
domanda e il prezzo resta invariato a p
0 .
Nella
figura 7 l’offerta aumenta meno di quanto
richiede la domanda e il prezzo sale da p0 a
p1.

Nella
figura 8 l’offerta aumenta più di quanto richiede
la domanda e il prezzo scende da p0 a p1.

Esempio
1.- Un
vestito se viene venduto a euro 150 se ne vendono 500
capi, mentre al prezzo di 180 euro se ne vendono 440
capi. Se la domanda ha andamento lineare stabilire
la funzione domanda. Inoltre sapendo che la
funzione offerta è
q = -
250 + 2p determinare il prezzo di
equilibrio. Stabilire poi di quanto deve aumentare la
domanda, fermo restando l'offerta, affinché il prezzo di
equilibrio sia 300 euro.
Sapendo
che la domanda è di tipo lineare possiamo calcolare
l'equazione della retta domanda passante per i
punti (150, 500) e (180, 440).
Possiamo utilizzare la formula della retta passante per
due punti e determinare la funzione domanda. Si ha:
(p
- p1)/(p2 - p1)
= (d - d1)/(d2
- d1)
ossia
(p
- 150)/(180 - 150) = (d
- 500)/(440 - 500)
ossia
(p
- 150)/ 30 = (d - 500)/(
- 60) Þ (p
- 150) = -2(d - 500)
Þ
-(p
- 150) = 2(d - 500)
150 - p =
2d - 1000
2d = - p
+ 850
d
= (-1/2)p
+ 425 funzione domanda richiesta.
Per
stabilire il prezzo di equilibrio bisogna risolvere
l'equazione d(p) = q(p) ossia:
-250 + 2p = (-1/2)p
+ 425
ossia
-500 + 4p
= - p + 850
ossia
5p
= 1350
p
= 270 ( prezzo di equilibrio tra domanda e
offerta )
Per
determinare di quanto deve aumentare la quantità
domandata per avere il prezzo di equilibrio a 300
risolviamo l'equazione d(p) + x = q(p), con p =
300 e x >0, ossia:
(-1/2)(300)
+ 425 + x =
- 250 + 2(300)
ossia
- 150 + 425 + x = - 250
+ 600
ossia
x = 75
da cui si evince che la
nuova legge della domanda deve essere:
d
= (-1/2)p + 425 + 75
ossia
d
= (-1/2)p + 500