Domanda di un bene. Curva della domanda - Giulio D. Broccoli
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1. Domanda di un bene. Legge e curva della domanda   (Vedi l'offerta del bene)      

  

La quantità domandata di un bene è una funzione del prezzo del bene, ossia:

1)     d = f(p)                 (funzione di domanda)

ove  p il prezzo unitario del bene e d è la quantità domandata o richiesta del bene da un consumatore al prezzo p.

Legge della domanda

La funzione d = f(p) è una funzione decrescente, ossia la quantità domandata diminuisce al crescere del prezzo.

 

Se la funzione è derivabile si ha f ' ( p)<0, e dunque esplicitando la funzione d = f(p) rispetto a p otteniamo la funzione inversa

2 )             p = g(d)

 ove g = f -1.

La funzione di domanda (1) si può rappresentare graficamente in un piano cartesiano riportando in ascissa il prezzo p e in ordinata la quantità domandata d (fig. 1).
La curva grafico della funzione 1) si dice curva di domanda ed ha un pendenza negativa.

 

Al crescere del prezzo di un dato bene la quantità del bene domandata dal consumatore diminuisce, mentre  al decrescere del prezzo del bene la quantità domandata aumenta

p2< p1 Þ  d2 > d1

 

                        Al prezzo p2 la quantità domandata di un dato bene è d2 mentre al prezzo  p1 la quantità domandata è d1

 

La funzione domanda e di conseguenza la sua curva grafico può assumere forme diverse a seconda della relazione che lega la variabile indipendente p alla variabile dipendente d.

Relazioni particolarmente semplici sono espresse da relazioni lineari (retta), di secondo grado (parabola),  esponenziale o iperbolico.

Forma lineare

 

Forma parabolica

 

Forma esponenziale

 

Forma iperbolica:

 

con a > 0, b >0, c >0

La curva rappresentativa della funzione inversa 2) è rappresentata nella figura 2

La quantità domandata di un dato bene è maggiore se il prezzo del bene è minore, mentre è minore se il prezzo è maggiore:

d2< d1 Þ  p2 > p1

                                

   ove in ascissa è indicata la quantità domandata e in ordinata il prezzo.
Al prezzo
p2 la quantità domandata di un dato bene è d2 mentre al prezzo  p1 la quantità domandata è d1

 Esempio 1
La domanda di un bene è data dalla seguente funzione lineare

 Determinare la quantità domandata al prezzo p = 0, al prezzo p = 100 e al prezzo p = 30. Calcolare poi la funzione inversa e determinare il prezzo alla quantità domandata d = 50, d = 10. Disegnare i grafici delle due funzioni.

 Per p = 0 si ottiene:

                                        

per p = 100 si ottiene:

                              

                                 

La funzione inversa si ricava esplicitando p:

 

                           

                              

                       

                       

                                      

Più in generale la funzione domanda dipende da più variabili e quindi risulta:

             d = f(p1,p2,p3,...,pn )

 ove le variabili possono essere nella pratica il reddito del consumatore, il prezzo del bene, il prezzo di un bene analogo, o altri fattori che incidono sulla quantità domandata di un bene.

Nel caso di una funzione di due variabili possiamo scrivere:

                   d = f(p1,p2 )

 

 

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