Corso propedeutico di matematica  -  Calcolo delle probabilità

Calcolo delle probabilità

 

1. Frequenza e probabilità classica.

 

a)      Frequenza

 

    

 

con n numero di prove eseguite, e s numero di successi nelle n prove.

 

 

b) Probabilità classica. La probabilità  p che si verifichi un evento E è:

 

      ,                 

 

con n numero di casi possibili ed equiprobabili, ed  f numero dei casi favorevoli. Se l'evento E si dice impossibile, se l'evento si dice certo.

 

Esempio 1. Calcolare la probabilità che esca una carta di cuori estraendone una da un mazzo di 52 carte internazionali.

L'evento E ={esce una carta di cuori } ha  la seguente probabilità:

 

Osservazione 1. La probabilità dell'evento , contrario dell'evento E, è: .

 

Osservazione 2.

Interpretando, come è lecito, gli eventi casuali come degli insiemi e indicato lo spazio campionario di tutti gli eventi casuali con U (evento certo) e con  Æ l’evento impossibile, si ha:

 

P(U) = 1    e    P(Æ) = 0,

 

ed inoltre ogni evento casuale E si potrà interpretare come un sottoinsieme di U:  E Í U.
Quindi si potranno estendere agli eventi casuali le ordinarie operazioni di unione, intersezione, e differenza tra insiemi,  nonché considerare l’inclusione tra insiemi (eventi), la cardinalità di un insieme... ecc.
Ad esempio, la scrittura insiemistica E1
Ì E2 indicherà che ogni volta che si verifica l’evento E2 si verifica anche E1, mentre il simbolo indicherà l’evento complementare di E.
La scrittura E = E1
ÈE2  indicherà che l’evento E è equivalente al fatto che si verifichi almeno uno degli eventi E1 ed E2 , mentre l’evento F =  E1 Ç E2  indicherà che F è equivalente al fatto che si verifichino entrambi gli eventi E1 ed E.

 

2. Probabilità totale

 

9. Probabilità totale.

 Ricordiamo che

  • Si dici probabilità totale o dell’unione due eventi E1 ed E2 la probabilità dell’evento
    E1
    ÈE 2 , indicato avvolte anche con E1 +E. 
  • Due eventi E1 ed E2 si dicono incompatibili se E1 Ç E2 = Æ, ossia se non possono verificarsi contemporaneamente.
  • Due eventi E1 ed E2 si dicono compatibili se non sono incompatibili.

a) Probabilità totale di eventi incompatibili. In tal caso, la probabilità dell’unione di due eventi E1 , E2  è :

 

       

 

Esempio 1. Calcolare, nel lancio di un dado, la probabilità che esca il numero 6 o un numero dispari.

Gli eventi sono E1 ={6}, E2 ={1,3,5} sono incompatibili poiché E1 ÇE2 = Æ. Quindi si ha:  

 

                     

 

b) Probabilità totale  di eventi compatibili. In tal caso la probabilità dell’unione di due eventi E1 , E2  è

 

      

 

 

Osservazione
Se E1 Í E2  implica E1 Ç E2 = E1 e quindi si ha:

p(E1 È E2) =  p(E2).

 

Esempio 2. Calcolare, nel lancio di un dado, la probabilità che esca un numero minore di 4 o dispari.

Gli eventi E1 ={1,2, 3}, E2 ={1,3} sono compatibili poiché E1 ÇE2 ={1, 3}. Quindi si ha:

 

       

 

 

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