Il numero delle
combinazioni semplici di n elementi di classe k può
essere indicato anche con il simbolo
,
che si dice coefficiente binomiale.
Esempio 1.-
Dati tre oggetti a, b, c, determinare
.
Si ha:

Per determinarle
possiamo utilizzare il prospetto riportato nella figura
1. Esse sono:
{ab, ac, bc}
Osserviamo
esplicitamente che la combinazione ab è uguale alla
combinazione ba.
Esempio 2.-
Calcoliamo il numero degli ambi, dei terni e delle
quaterne che si possono formare con i 90 numeri del
Gioco del Lotto.
Si ha:
(numero
degli ambi possibili giocando 2 numeri su 90)
(numero de terni possibili giocando 3 numeri su 90)
(numero delle quaterne possibili giocando 4 numeri su
90)
7. Combinazioni con
ripetizioni.
Sia X = { x1
, x2 , ... , xn
} formato da n elementi distinti e k
un numero naturale.
Si dicono combinazioni
con ripetizione di classe k, e si indicano con
,
tutti i raggruppamenti possibili con gli n elementi tali
che:
·
ogni
raggruppamento contenga k elementi distinti;
·
due
qualsiasi raggruppamenti differiscano per almeno un
elemento, o, pur contenendo gli stessi elementi, per il
numero di volte con cui essi si ripetono.
Il numero delle
combinazioni semplici è dato dalla formula:

Esempio 5.-
Calcolare il
numero delle combinazioni con ripetizione dei simboli {
&,
Ñ,
¶,
¨,
1, a} presi tre a tre.
Si ha:
