Calcolo
combinatorio
1.
Generalità.
Sia assegnato un insieme
X avente n elementi diversi, che possiamo
indicare con lettere distinte oppure, più comodamente,
con una stessa lettera munita di un indice:
X
={ x1, x2, ...xn
}.
Gli
elementi di X si possono raggruppare in vario
modo per formare altri insiemi; il calcolo combinatorio
studia appunto il numero e le proprietà di questi nuovi
insiemi.
2. Disposizioni semplici.
Siano X = { x1, x2, ...
xn } un insieme formato da
n elementi distinti e k un numero naturale
k
£
n.
Si dicono disposizioni
semplici degli n elementi di classe k, e
si indicano con
,
tutti i sottoinsiemi (detti anche raggruppamenti)
ordinari di X tali che:
·
ogni
sottoinsieme contenga k elementi distinti;
·
due
qualsiasi raggruppamenti differiscano o per almeno un
elemento o per l’ordine con cui sono disposti.
Il numero delle
disposizioni semplici è uguale al prodotto di k
numeri naturali consecutivi decrescenti a partire da
n:

Il
numero delle disposizioni semplici si può calcolare
anche con la formula:

avendo indicato con
.
Il simbolo
si
legge n fattoriale e si pone

Esempio 1.-
.
Esempio 2.-
Dati tre elementi a, b, c, determinare il numero delle
disposizioni di 3 oggetti di classe 2.
Si ha:

Per determinarle
possiamo costruire il seguente prospetto. Nella figura 1
le disposizioni semplici di classe 2 sono quelle al di
sopra e al di sotto della diagonale aa-bb-cc, ossia:
{ab, ac, bc, ba, ca, cb}