Esempio 1.-
Eseguire le seguenti operazioni:
a)
,
b)
,
c)
,
d)
.
Risulta:
a)
.
Ricordiamo che due o più radicali si possono sommare
soltanto quando sono simili, ossia quando hanno lo
stesso indice e lo stesso radicando.
b)

c)
.
d)

Osservazione
Giova qui ricordare che
sussistono analoghe operazioni se i radicandi delle
radici sono dei polinomi o più in generale delle
frazioni algebriche.
Esempio 2.-
Calcolare la seguente espressione:

Si ha:

.
Osserviamo
esplicitamente che i calcoli svolti sono validi se, al
variare di x in R, i radicandi hanno
significato e sono non negativi.
Tale circostanza è
verificata per x variabile nell’insieme D = ]-1,
0[
È
[ 1, +
¥
[, come si vede risolvendo il sistema di disequazioni:
