4. Minimo comune
multiplo e massimo comune divisore.
a)
Minimo comune multiplo tra due o più numeri naturali,
tra monomi, tra polinomi.
Regola 1
Per determinare il
minimo comune multiplo
tra due numeri m ed n si procede nel modo
seguente:
1.
si scompongono in fattori primi i numeri m
ed n;
2.
il minimo comune multiplo, m.c.m., è il prodotto
dei fattori comuni e non comuni presi una sola volta con
il massimo esponente.
Esempio 1.-
Calcolare il m.c.m. tra 24 e 45.
Scomponendo in fattori
primi i numeri 24 e 45 si ottiene
,
da cui discende che il m.c.m. è:
Regola 2
Il minimo comune
multiplo tra due o più monomi è dato dal prodotto delle
lettere comuni e non comuni dei monomi dati, prese una
sola volta e con il massimo esponente.
Esempio 2.-
Calcolare il m.c.m. tra i monomi:
.
Si ha: m.c.m. =

Osserviamo che 60 è il
minimo comune multplo tra i numeri 3, 12 e 5.
Esempio 3.-
Calcolare il m.c.m. tra i monomi:
.
Si ha: m. c. m. =
.
Osserviamo che abbiamo
assunto 1 come fattore numerico del monomio m.c.m. in
quanto i monomi dati presentano anche fattori numerici
negativi o fratti.
Regola 3
Per determinare il
minimo comune multiplo tra due o più polinomi si procede
nel modo seguente:
1.
si scompongono in fattori i polinomi dati;
2.
il minimo comune multiplo, m.c.m., è il prodotto
dei polinomi comuni e non comuni presi una sola volta
con il massimo esponente.
Esempio 4.-
Calcolare il m.c.m. tra i polinomi:
.
Fattorizzando i polinomi
dati si ha:

Ne consegue che il
minimo comune multiplo è:
.
Esempio 5.-
Calcolare il m.c.m. tra i polinomi:
.
Fattorizzando i
polinomi dati si ha:


.
Ne consegue che il
minimo comune multiplo è:
.
Si
dice minimo comune multiplo tra due numeri
naturali m ed n il più piccolo
multiplo comune ad entrambi.