7.-
Massimi e minimi relativi.
Sia
una
funzione definita nell’intervallo
chiuso[a,b]. Si dice che f(x)
presenta un punto di
massimo
relativo (fig. 1) in x = c,
interno ad [a,b], se esiste un
intorno H = ]c -
d
, c +
d
[ di c tale che:
f(x)
£
f(c)
,
"xÎH
Il valore
f(c)
è il
massimo relativo della funzione
f(x) ed
il punto
rappresenta
il massimo relativo della curva grafico,
d’equazione y = f(x), nel
piano cartesiano Oxy.
Mentre si
dice che la funzione f(x)
presenta un punto di
minimo relativo
(fig. 2) relativo in
x = c,
se esiste un intorno H = ]c -
d
, c +
d
[ di c tale che:
f(x)
³
f(c)
,
"xÎH.
Il valore
f(c) è
il minimo della funzione
f(x)
ed
il punto
rappresenta
il minimo relativo della curva grafico,
d’equazione y = f(x), nel
piano cartesiano Oxy.

Osservazione 1
Se x =
c
è
un punto di massimo relativo per la
funzione f(x) allora esiste un
intorno H di c in cui la
funzione è crescente a sinistra di c
e decrescente a destra; mentre se x =
c
è
un punto di minimo relativo allora
esiste un intorno H di c
in cui la funzione f(x)
è
decrescente a sinistra di c e
crescente a destra.