Corso di Analisi Matematica -  Derivate e calcolo differenziale
Arturo Donato Vallante - Giulio D. Broccoli

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5. Significato geometrico della derivata.

I problemi che diedero origine al concetto di derivata furono quelli delle tangenti ad una curva e della velocità.

 

a) Problema delle tangenti.- Se si vuol definire la retta tangente ad una circonferenza, diciamo che è la retta che la tocca in un sol punto; ma tale definizione non si può estendere ad una curva qualsiasi, perchè possono presentarsi anche casi di questo tipo:

 

 

 

 

 

 

 

 

Quindi per definire, in una maniera rigorosa la tangente ad una curva in un punto, consideriamo una curva d’equazione y = f(x) definita in un intervallo (a, b) e un punto x di tale intervallo. Possiamo definire la tangente alla curva nel punto x, la posizione limita se esiste, a cui tende la secante passante per P e per Q, quando il punto Q tende a P (fig. 3). Analizziamo ora la relazione che intercorre tra il concetto di derivata di una funzione in un punto e la tangente alla curva in quel punto. Consideriamo quindi il triangolo APQ e per il secondo teorema sui triangoli rettangoli della trigonometria si ha che   cioè , quindi la tangente trigonometrica dell’angolo  individuato dall’asse x e dalla secante s, coincide col rapporto incrementale della funzione, e rappresenta anche il coefficiente angolare della retta secante. Passando al limite del rapporto incrementale per h che tende a 0, geometricamente si può notare che il punto Q si avvicina al punto P, perciò la retta secante s, tenderà a diventare tangente t alla curva, l’angolo  tenderà ad assumere il valore  e il coefficiente angolare tenderà al coefficiente angolare della tangente, cioè si ha:

 

.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Diciamo, quindi che la derivata

                     

è il coefficiente angolare della retta tangente alla curva y = f(x) nel suo punto d’ascissa .

Di conseguenza la retta t tangente alla curva d’equazione y = f(x) nel punto suo punto P d’ascissa c ha equazione:

 

6)  

 

con.              

Esempio 1.- Data la parabola y = x2- 4x+3 calcolare l’equazione della retta tangente (fig. 4) alla curva nel punto P d’ascissa  c = 3.

 

Essendo P(3, 0),  y’ = 2x - 4 e  y’(3) = 2, applicando  la (6) si ha:

 

 

 

 

 

 

 

 

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