19.
Rappresentazione grafica delle funzioni.
Pertanto per tracciare il
diagramma o grafico di una funzione reale di variabile
reale y = f(x) conviene procedere nel seguente
modo:
1)
determinare l’insieme di definizione (dominio o campo
d’esistenza) della funzione.
Conviene riconoscere la “natura” della funzione e vedere
per quali valori della x essa esiste ed è reale.
2)
determinare gli intervalli in cui la funzione è
positiva, negativa o nulla.
Risolvere la disequazione
;
3)
determinare gli eventuali asintoti;
4)
determinare le intersezioni della curva con gli assi e
con gli eventuali asintoti.
Si
pone successivamente nell’equazione della curva
e
;
5)
determinare gli intervalli in cui è crescente o
decrescente e gli eventuali massimi e minimi relativi.
Si
può risolvere la disequazione
e
quindi calcolare le coordinate dei punti di massimo e
minimo relativo. Per calcolare i punti di massimo o
minimo relativi si può anche applicare il metodo delle
derivate successive;
6) determinare gli intervalli in cui la curva volge
la concavità verso l’alto o verso il basso e gli
eventuali punti di flesso.
Si
può risolvere la disequazione
;
per i punti di flesso è bene verificare che
sia
diverso da zero. Per calcolare i punti di flesso
si può anche applicare il metodo delle derivate
successive;
7)
determinare l’eventuale simmetria.
Ricordiamo che una curva algebrica è simmetrica rispetto
all’asse x se nella sua equazione la y figura sempre e
solo con esponente pari, è simmetrica rispetto all’asse
y se la x figura sempre e solo con esponente pari; è
simmetrica rispetto all’origine se la sua equazione ha
tutti i termini di grado pari o tutti di grado dispari.
Una
curva è simmetrica rispetto alla retta d’equazione
se
,
mentre è simmetrica rispetto al punto C(a,b) se
.
Per esercitarsi consulte le funzioni svolte indicate
e tratte dal libro Lo studio di una
funzione.