|

Pertanto il teorema enunciato è una
condizione necessaria affinché in un punto c abbia luogo un
massimo o minimo relativo, ma non è una condizione sufficiente.
Una condizione sufficiente è espressa
dal seguente teorema.
Teorema
Sia y = f(x) una funzione reale definita nell’intervallo
aperto (a,b), ivi derivabile n volte almeno. Se c è un punto
interno ad (a,b) tale che:
ed

allora c è un punto di massimo o di
minimo relativo proprio a seconda che la derivata seconda sia
negativa o positiva.
Nel caso in cui la derivata seconda sia uguale a zero bisogna
analizzare le derivate d’ordine superiore; precisamente, nel
punto c ha luogo un punto di massimo se si verificano le
condizioni
,
mentre in c ha luogo un minimo relativo
se si verificano le condizioni:

Se invece n è dispari, ferme restando
le altre condizioni, in c non ha luogo né un punto di massimo
né di minimo relativo.
|