3. Teorema del confronto
Siano
f(x), h(x) e g(x) tre funzioni definite
nello stesso intervallo X, escluso al più il punto
c. Se in un intorno I di c risulta
e
se le funzioni f(x) e g(x) ammettono entrambe
limite L in c, cioè
,
risulta anche
Nella figura 1 abbiamo
illustrato una eventualità.

Dimostrazione
Se le funzioni f(x), e
g(x) ammettono lo stesso limite L in c si
ha:
1)

,
si
ha:

2)

,
si
ha

Allora posto
,
valgono
le (1) e (2) la disequazione:
3)
.
Di conseguenza,
e
,
risulta:

cioè,
per definizione di limite,
.
Osservazione
1)
Se
,
scelto E > 0
nei
quali si ha
.
Essendo, per ipotesi,
,
si avrà 
cioè
.
2) Analogamente si dimostra il caso
.
3) Se f(x) e g(x) tendono all’infinito con segni diversi,
non possiamo dire nulla circa il limite di h(x).
Il teorema è chiamato scherzosamente, ma
efficacemente, il “teorema dei due carabinieri”.