Tasso di cambio reale
  di Giulio D. Broccoli

 

Il tasso di cambio reale, indicato con ε, è il rapporto tra i livelli generali dei prezzi in due paese differenti, espresso in una valuta comune.

Il tasso di cambio reale si può calcolare con la seguente formula:

ε = e (P/Pf)

ove e è il tasso di cambio nominale, P il livello dei prezzi nazionali e Pf il livello dei prezzi esteri.


 

Esempio 1. Se il prezzo di uno stesso panino con il prosciutto di Parma costa in Italia 1 euro e 2 euro negli Stati Uniti, determinare il tasso di cambio reale relativo al panino con il prosciutto di Parma.

Ipotizziamo che il tasso di cambio nominale tra euro e dollari (monete nazionali nei due Stati) sia e = 1,20, cioè che per comprare un euro ci vogliano 1, 20 dollari. Allora si ha:


ε = 1,20 (1/2) = 0,6

il che significa che con un euro negli Stati Uniti non si riesce a comprare il panino intero con il prosciutto di Parma, ma solo 0,6 (poco più di mezzo panino).

Se ε = 1 si dice che tra due paesi vi è parità di potere d'acquisto, volendo intendere, ad esempio, che se con 1 euro si compra un panino in Italia, con 1,20 dollari (pari ad un euro) si compra lo stesso panino negli Stati Uniti.

Se ε > 1 conviene mangiare negli Stati Uniti.
Se
ε < 1 conviene mangiare in Italia


 

{eehhhh ... se ci fosse il teletrasporto, alla Star Trek, gratis si potrebbe risparmiare semplicemente mangiando, o facendo acquisti, sempre nel paese più conveniente.
 Ma qualcuno si inventerebbe la tassa sui rifiuti umani. Perché?
}

 

 
     


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