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Supponiamo dunque di farci
prestare 10000 euro, con l'impegno di restituirli in 12 rate mensili
di 1000 euro. E cerchiamo di capire qual è il tasso reale che
paghiamo.
Ad una prima analisi, superficiale, può sembrare di pagare un tasso
d'interesse del 20%.
Infatti 1000 euro moltiplicato per 12 (rate) dà 12000 euro, e
avendone chiesti solo 10000 si è pagato 2000 euro in più, che per
l'appunto è il 20% di 10000.
Tutto liscio e regolare? E invece No. NO.
Il ragionamento corretto è il seguente.
Non abbiamo preso in prestito per un anno intero (12 mesi) euro
10000: ne abbiamo presi in prestito 10000 per un mese e ne abbiamo
restituito 1000, quindi ne abbiamo preso in prestito soltanto 9000
per un altro mese e dobbiamo pagare un interesse mensile su 9000
euro. Il secondo mese però restituiamo sempre 1000 euro. Il terzo
mese allora avremo un prestito di 8000 euro e dovremmo pagare
interessi mensili su tale somma, invece paghiamo ancora 1000 euro...
e così continuando fino al dodicesimo mese.
Il nostro flusso di pagamenti è il seguente:
(10000, -1000, -1000, ... -1000)
In pratica l'undicesimo e il
dodicesimo mese non prendiamo niente in prestito ma paghiamo
comunque 1000 euro (la nostra rata).
A conti fatti, cioè calcolando il tasso d'interesse che annulla il
valore attuale di questo flusso di pagamenti, risulta che il tasso d'interesse effettivo su questo
prestito è di circa il 45% e non del 20% come si è indotti a
credere.
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